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Frangisole a lamelle con filo

Frangisole a lamelle con filo: la nuova tecnologia per schermare il calore e la luce solare

In un tempo in cui i fenomeni atmosferici e climatici si fanno sempre più imprevedibili, aumenta l’urgenza di trovare sistemi d’avanguardia in grado di garantire condizioni luminose e termiche ottimali negli edifici, sia che si tratti di un ambiente domestico che nel caso di edifici pubblici.

Un efficace sistema per vincere l’afa estiva è costituito dai frangisole, i sistemi oscuranti montati esternamente alle finestre che consentono di ottimizzare la climatizzazione.

Di recente è stata lanciata sul mercato una nuova soluzione, pratica e sostenibile, in grado di offrire prestazioni ancora più elevate a livello sia funzionale che estetico. Si tratta dei frangisole a lamelle con filo, vantaggiosi in termini energetici ed economici.

Scopriamo tutti i vantaggi di questo sistema innovativo, a partire dal funzionamento, per arrivare a consigliare le migliori schermature solari e le annesse agevolazioni fiscali previste per la loro installazione.

Struttura e funzionamento dei frangisole con filo

I frangivista con filo si ispirano ai tipici frangisole in alluminio per giardino o per esterni: la struttura in alluminio, leggera e resistente, permette di isolare in maniera efficace l’edificio e le lamelle sono regolabili in modo tale da gestire il flusso di calore e luce a seconda delle esigenze.

Nel caso dei frangisole con filo, la regolazione delle lamelle avviene in maniera ancora più semplice e intuitiva grazie al sistema a filo.

I frangisole sono realizzati con materiali progettati per resistere alle condizioni atmosferiche avverse, all’usura e a eventuali danni meccanici, senza contare che le lamelle possono essere collegate a sensori metereologici o essere integrate in un sistema di impianto domotico preesistente.

Frangisole e risparmio energetico

Consideriamo una comune casa nei mesi estivi, con una temperatura esterna di 35°. Se si lascia entrare tutta la luce del sole senza alcuna schermatura, tutti gli elementi della casa inizieranno a surriscaldarsi e a irradiare calore.

Di conseguenza, la temperatura interna aumenta e si passa all’utilizzo massivo dei condizionatori, con risultati che saranno ben visibili nella prossima bolletta. E d’altronde, la legge italiana dice chiaramente che se consideriamo 100% tutta l’energia radiante del sole, non dovrebbe entrarne in casa più del 35%. Come fare? Affidandosi alle schermature solari.

In questo modo potrete ridurre in maniera significativa l’utilizzo di sistemi di climatizzazione alternativi, abbattendo i costi energetici.

Dove si installano?

I punti cardinali dove occorre schermarsi dal sole sono Sud, Est e Ovest, mentre a Nord le schermature sono superflue.

In particolare, in estate i punti in ordine di importanza sono Ovest, Est, Sud, mentre in inverno, quando il sole è più inclinato, Sud, Ovest, Est. Anche se i frangisole si possono installare sia all’interno che all’esterno dell’infisso, si deve tenere conto che l’efficienza energetica migliore si ha con le schermature esterne, dal momento che bloccano la radiazione solare ancora prima che questa faccia il suo ingresso in casa.

Quali schermature solari scegliere?

Guardando alle prestazioni, i frangisole a lamelle orientabili sono senz’altro la scelta migliore. D’altro canto, hanno il limite di non oscurare completamente l’ambiente.

Per ottenere buone prestazioni sia dal punto di vista dell’oscuramento che da quello della regolazione, si può optare per una persiana a lamelle orientabili. Per quanto riguarda le tapparelle tradizionali, sono molto utili per oscurare le finestre di case e sono economiche, ma non svolgono alla perfezione la funzione di schermatura.

Schermature solari e detrazione fiscale

Ad oggi è possibile usufruire di alcune misure di detrazione fiscale per gli interventi di installazione/sostituzione di schermature solari, recuperando l’investimento del tutto o in parte. La normativa di riferimento è l’Allegato M al D.L. 311/2006, che definisce le schermature solari “i sistemi che, applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente, permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari”.

Si tratta quindi di tende da sole, pergole e pergole bioclimatiche, frangisole scorrevoli, mentre non rientrano nella detrazione i frangisole fissi che, per loro natura, non consentono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici.

Al momento attuale, le due tipologie di incentivi di cui è possibile beneficiare sono l’Ecobonus 50% e il Superbonus 110%, entrambe subordinate al miglioramento dell’efficienza energetica di edifici preesistenti. Sono ammissibili le spese per fornitura e posa in opera, eventuale smontaggio e dismissione di sistemi preesistenti, spese per le prestazioni professionali necessarie per gli interventi o per la documentazione a essi connessa.

I beneficiari delle agevolazioni fiscali possono usufruirne secondo tre modalità:

  • ● utilizzo diretto da parte del contribuente;
  • ● cessione del credito a un soggetto terzo (istituti finanziari, utilities, professionisti ecc.);
  • ● sconto in fattura.

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