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Denis Bergamini

Caso Bergamini, Gianluca Presicci:” Non ho mai pensato al suicidio”

Prosegue il processo per la morte del calciatore Denis Bergamini, deceduto il 18 novembre del 1989 sulla statale 106, nei pressi di Roseto Capo Spulico.

Denis Bergamini
Denis Bergamini

La trentaseiesima udienza si è svolta questa mattina presso la Corte d’Assise di Cosenza.

Come già noto, l’unica imputata risulta l’ex fidanzata del giocatore, Isabella Internò, accusata di omicidio volontario aggravato dai motivi futili e abietti.
La donna è difesa dagli avvocati Angelo Pugliese e Rossana Cribari.

Al banco dei testimoni nell’udienza odierna si sono seduti due ex compagni di squadra di Denis, Nicola Di Leo e Gianluca Presicci.

Di Leo, al Cosenza nella stagione 1989/1990, ha parlato di Bergamini come di un calciatore eccezionale sottolineando di non aver frequentato, all’epoca, i compagni al di fuori del campo.

Gianluca Presicci ha giocato tre anni nel Cosenza e a differenza di Di Leo frequentava Bergamini anche fuori dal campo.

Presticci ha raccontato: “Avevo un rapporto splendido con Donato e ho conosciuto anche Isabella Internò. In quel periodo ero fidanzato con la mia attuale moglie e qualche volta siamo usciti tutti insieme. Denis era un ragazzo brillante, serio, per bene sotto ogni punto di vista. Il nostro unico pensiero era fare la miglior carriera possibile, eravamo un gruppo giovane ma inquadrato, vivevamo per il calcio. Ero a Modena quando Denis è morto. Non ho pensato che fosse stato un suicidio, perché non c’è mai stato alcun segnale in questa direzione”.

Per la Parte civile, rappresenta dall’avvocato Fabio Anselmo, si è trattato di un’udienza importante perché è stato confermato quanto già detto da altri compagni di squadra in merito al carattere di Denis.

“Si tratta di testimonianze precise che cristallizzano circostanze che non credo possano essere più messe in discussione”- ha affermato Anselmo.

Nel corso dell’udienza la Corte ha deciso di acquisire le dichiarazioni già rese da Maria Zerbini, madre di Denis, a causa delle sue compromesse condizioni di salute.

La prossima udienza è stata fissata per mercoledì 8 marzo.

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