Al Picco viene fuori uno 0-0 non senza emozioni, con due squadre che non si sono risparmiate e hanno provato a vincerla: prova ne sia il palo colpito da Venturi al novantesimo e la più grande occasione dello Spezia in pieno recupero. Ora sarà importante cercare di far bottino pieno sabato al Marulla con la Feralpi dell’ex Zaffaroni.
Micai 7
Partita vissuta senza particolari sussulti anche per l’ imprecisione degli avversari. Poi, nel finale, parata salva partita su Serpe.
Martino 6,5
Torna titolare dopo tanti mesi d’assenza e regala l’abituale sostanza e quantità sulla corsia di sua competenza
Meroni 6,5
Gioca tutto il match gravato di un giallo arrivato a inizio gara ma è la solita prestazione da difensore arcigno e preciso
Venturi 6
Nel primo tempo due errori (orrori!) da 4 in pagella, sul primo dei quali è lui stesso a sbrogliare la matassa. Nella ripresa recupera punti: sempre attento negli anticipi e poi un palo al novantesimo che poteva svoltare la giornata.
Fontanarosa 5
Un paio di buoni anticipi ma Elia e Zurkowski aprono autostrade dalla sua corsia. In evidente difficoltà, rimane negli spogliatoi.
Viviani 5,5
Prima da titolare non riesce a carburare. A sprazzi c’è qualche buona giocata ma poi cala vistosamente e quasi sparisce prima di essere sostituito.
Praszelik 6,5
Il migliore dei lupi: regala quantità, qualità e inserimenti. Prezioso anche in alcuni recuperi difensivi.
Marras 5,5
Inizia con un tiro a giro che sporca i guanti a Dragowski, poi con il passare dei minuti perde smalto e non trova mai la giocata giusta.
Voca 6
Parte da sotto punta e dimostra, come sempre, di avere i tempi di inserimento. Passa in mediana per la mezz’ora finale e non delude.
Canotto 5
Uno spunto a inizio gara con un cross per Forte che di testa sfiora il gol. Poi, pur passando a destra a metà primo tempo, non innesca mai la scintilla. Da rivedere.
Forte 5,5
È probabilmente l’uomo rossoblù a cui capitano le migliori occasioni: di testa sfiora il palo, poi, di sinistro, sbatte sul petto di Dragowski e nella ripresa cincischia troppo in un paio di circostanze finendo per essere anticipato.
Caserta 6
L’approccio stavolta è quello abituale: pressing alto che mette in difficoltà lo Spezia. Non gli manca il coraggio nella ripresa quando inserisce Tutino e Mazzocchi provando a vincere fino alla fine. Raccoglie comunque un buon punto.
D’Orazio 6
Ripara la falla sull’out mancino lasciata da Fontanarosa. Nella ripresa infatti il Cosenza soffre di meno.
Mazzocchi 5,5
Giostra prima a sinistra poi a destra. Ma la sua presenza è quasi impalpabile, specie quando passa a destra dove sembra davvero fuori posizione.
Tutino 6
Vorrebbe essere decisivo e ci prova prendendo palla in zona trequarti per cercare la giocata. Serve un paio di palloni molto interessanti a Forte che però lo squalo non riesce a concretizzare.
Florenzi 5,5
Venti minuti sulla corsia mancina dell’attacco: tocca pochi palloni e non incide sulla gara.
Caló sv
Cerca qualche lancio illuminante e per poco non ne indovina uno bellissimo verso Florenzi che non riesce a calciare al volo.
A cura di Luca Aiello
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