Celebre (Fillea Cgil Calabria): chi vive al Sud non è figlio di un dio minore
I lavoratori del settore edile calabrese sono pronti a scendere in piazza il 1° dicembre.

Le bandiere azzurre e rosse coloreranno le piazze di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria per dire a gran voce ADESSO BASTA!
Per ricordare al Governo che è l’ora di alzare i salari, di intervenire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di riconoscere l’anticipo pensionistico per i lavoratori edili.
Per ricordare che l’istruzione, al pari della sanità e della sicurezza, sono settori dove occorre investire e non continuare a tagliare.
Chi vive al Sud non è figlio di un dio minore, non lo dimentichiamo!!
C’è tanta gente che soffre e che non riesce ad arrivare alla fine del mese, tanti pensionati che sono lasciati da soli, tanti giovani che sono costretti ad emigrare.
È per questo che scendiamo in piazza!!!
Gli edili calabresi, dal cantiere di palizzi a quello della metro leggera di Catanzaro fino al cantiere del Terzo Megalotto, dal quale vista la mole di lavoratori presenti partiranno con i pullman, raggiungeranno le tre piazze calabresi a sostegno di un’altra politica economica, sociale, contrattuale, che non solo è possibile ma necessaria e urgente.
Noi continuiamo sulla nostra strada, sulla strada della rivendicazione, della tutela dei piu deboli.
Eliminare le disuguaglianze è un dovere per chi fa sindacato.
Andiamo avanti tutti insieme!
Vai al contenuto




