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Vincenzo Campanella intervista Antonio Manetti

Cosenza, intervista al regista Antonio Manetti dei “Manetti Bros”

Rispetto al primo film che tratta l’incontro con Eva Kant e il secondo che si concentra sulla rivalità con l’ispettore Ginko, questo terzo lavoro scava molto sulle origini di Diabolik e sul passato con King sull’isola.

Certo, raccontare la sua storia è fondamentale. Questo è un numero che ci piaceva molto e volevamo portarlo sul grande schermo. Durante il film Diabolik spiega appunto da dove ha preso il suo nome e il luogo da cui è partito. Il resto rimane ancora un mistero perché il Re del terrore deve restare misterioso.

Perché voi Manetti Bros avete voluto fare Diabolik?

Diciamo che Diabolik per noi è sempre stato una grande passione. Quando siamo diventati registi abbiamo pensato che sarebbe stato perfetto da portare al cinema, soprattutto perché tra i fumetti italiani è quello che realmente è ambientato in Italia, con la città di Clerville che rappresenta tutto il territorio settentrionale. Infatti è stato creato a Milano dalle sorelle Giussani. Mentre gli altri fumetti come Tex o Dylan Dog sono ambientati in America o a Londra. Quindi erano difficili da portare al contrario di Diabolik.

Lo porterete all’estero?

Assolutamente, è stato venduto in tanti paesi esteri e uscirà anche negli Stati Uniti, ma aspettano la trilogia completa. Usciranno in date ravvicinate, possiamo dire che Diabolik sta piacendo molto a livello internazionale.

Tornerà ‘’ L’ispettore Coliandro’’?

Coliandro in questo momento purtroppo ha avuto uno stop. Senza Giampaolo Morelli non si può fare. Ora oltre l’attore sta facendo anche il regista e adesso non c’è il tempo libero sufficiente da parte di entrambi per tornare a lavorarci, ma lo troveremo prima o poi e si rifarà presto spero.

Le è piaciuta Cosenza? Ha avuto modo di visitarla? Cosa ne pensa della città?

Sono molto contento di essere qui. Noi siamo per metà calabresi, visto che nostra madre è di Palmi. Veniamo in Calabria da quando siamo nati. Qua ci siamo sempre passati senza poterla però mai visitare, l’anno scorso invece abbiamo fatto delle riprese sull’isola di Dino a Praia, quindi ho potuto conoscere meglio Cosenza e mi ha stupito perché è una città viva, di cultura e con un centro storico bellissimo. Voglio conoscerla ancora di più!

Vincenzo Campanella intervista Antonio Manetti
Vincenzo Campanella intervista Antonio Manetti
Diabolik chi sei film di Antonio Manetti dei Manetti bros
Diabolik chi sei film di Antonio Manetti dei Manetti bros
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