Serviva tornare alla vittoria e il Cosenza lo fa in maniera roboante. Annichilisce il Venezia che si ritrova sotto di tre gol in poco più di venti minuti e limita la timida reazione dei lagunari. Tripletta per Tutino che si porta il pallone a casa ma prova altisonante di tutti i rossoblù!
Micai 6,5
Il Venezia non calcia troppo verso la sua porta e quando lo fa o segna o non centra lo specchio. Però è attento quando serve.
Cimino 6,5
Dirompente nel primo tempo quando fa sentire la sua presenza ai diretti avversari e si sovrappone con costanza per arrivare al cross. Meno lucido nel secondo tempo, non precisissimo in marcatura sul gol di Gytkjaer. Però prova più che positiva.
Camporese 6,5
Dalle sue parti non si passa. Seconda da titolare, inizia a dirigere la difesa con la sua esperienza.
Venturi 7
Prestazione sontuosa, gode del sostegno di Camporese. Insieme annullano Pohjanpalo. Ringhia su chiunque capiti dalle sue parti.
Frabotta 7,5
Grandissima prestazione fatta di grinta, pressing, sovrapposizioni e cross precisi e tagliati. È suo l’assist per il gol di Marras, così come il traversone da cui si ingenera la carambola che porterà al tre a zero. Stantuffo instancabile, da una sua conclusione deviata arriva la tripletta di Tutino.
Zuccon 7
Pian piano sta tornando il centrocampista di quantità e qualità apprezzato nella prima parte di stagione. Innumerevoli le palle recuperate oggi in mediana. Inoltre lascia partire la sassata che incoccerà sul ginocchio di Tutino per il 3-0 dei lupi.
Praszelik 6,5
Tantissima quantità che serve ad annullare la superiorità numerica del centrocampo ospite. Joronen gli nega anche il gol con una gran parata su una sua staffilata dalla distanza.
Marras 8,5
Quando Manuel è in condizione diventa incontenibile: palla al piede difficilmente gliela portano via. Ma non solo, lotta, si sacrifica e non si contano i recuperi difensivi. Trova il suo secondo gol stagionale con un bel sisistro al volo su assist perfetto di Frabotta.
Tutino 9,5
Immenso Gennaro! Prima tripletta in serie B della sua carriera. Il primo gol è di una fattura pregevolissima: si sistema il pallone sul sinistro e lascia partire un fendente precisissimo all’angolino basso. Così come il terzo quando la mette sotto l’incrocio con un destro a giro degno del miglior Del Piero. È fortunato sul secondo gol ma, si sa, la fortuna aiuta gli audaci.
Mazzocchi 6
Torna a fare l’attaccante esterno nel 4-2-3-1 e quindi è tanto il sacrificio che gli si chiede. Sembra però il meno brillante del reparto avanzato anche se sono preziose alcune sua palle difese all’altezza della trequarti.
Forte 6,5
Dopo mesi vissuti molto in ombra oggi abbiamo rivisto il calciatore che tutti ci aspettavamo. Lotta, sgomita, scambia bene con Tutino. Peccato per la traversa che gli nega il ritorno al gol, ma la strada intrapresa è quella giusta.
Caserta 7
In conferenza stampa era sembrato molto sereno e determinato e non mentiva quando ci raccontava di ragazzi vogliosi di rivalsa. Ripropone il 4-2-3-1 di inizio stagione e per mezz’ora sembra di vedere il City di Guardiola. Legge bene la gara e con i cambi annulla la tenue velleità di rimonta del Venezia.
Voca 6
Si sistema in mediana da interno con il sistema che diventa un 4-3-3 per garantire maggiore copertura. E lo fa bene.
Caló 6
Entra in campo per gestire il possesso palla. Ci mette buona grinta! Bene!
Crespi sv
Una decina di minuti per il giovane attaccante laziale. Prova a lanciarsi su palloni vaganti in area ma sostanzialmente la partita è già finita!
A cura di Luca Aiello.
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