Si è svolta alle 14:30, presso la sala stampa “Bergamini”, la conferenza stampa di mister Caserta in vista del match contro la Sampdoria che si giocherà domani alle ore 20:30 allo stadio San Vito-Marulla
Si è presentato davanti ai microfoni, come di consueto, mister Caserta per parlare della gara di domani contro la Sampdoria. Gara che si svolgerà in un’atmosfera di festa dovuta ai festeggiamenti in occasione dei 110 anni dalla fondazione del Cosenza Calcio.
Il tecnico ha tenuto a sottolineare che è giusto ed importante che la città festeggi un evento così importante, che non capita tutti i giorni, ma allo stesso tempo ha ribadito come farà di tutto affinché i ragazzi possano isolarsi e concentrarsi esclusivamente sulla gara durante i 90 minuti di gioco.
Mancheranno, oltre allo squalificato Venturi, Cimino e Meroni pertanto è molto probabile che venga impiegato titolare Fontanarosa al fianco di Camporese. “Alessandro Fontanarosa è un ragazzo molto affidabile – ha dichiarato Caserta – che si allena sempre bene e che, nonostante qualche errore, ha già dimostrato di poter far bene. Abbiamo anche qualche soluzione alternativa ma potrebbe giocare lui”. Per quanto riguarda il problema di Meroni il mister ha ribadito che ha un problema al flessore che lo tormenta da tempo ma tocca ai medici stabilire quando potrà tornare ad allenarsi in gruppo.
Alla domanda riguardo gli avversari Caserta ha risposto che “la Samp è una squadra che finora ha fatto molto bene, capace di creare problemi dovuti al fatto di variare spesso sistema di gioco. Inoltre individualmente ci sono giocatori che possono cambiare l’inerzia della partita. Ma quelli li ha anche il Cosenza dunque sarà una bella partita che si giocherà in una cornice di pubblico molto bella. Probabilmente la prima volta che ci sarà così tanta gente quest’anno allo stadio”.
E a proposito di individualità è stato chiesto al mister se Tutino non renda meglio con un giocatore di fianco. Netta la risposta: “Con me Tutino ha giocato quasi sempre con un uomo affianco, indipendentemente dalle sue caratteristiche. Per me Gennaro può giocare potenzialmente in Serie A, ma dipende tutto da lui. Da come continuerà ad allenarsi e rendere nel proseguo di questa importante stagione”.
Ha invece ribadito, per l’ennesima volta che, nonostante l’abbondanza sugli esterni, Mazzocchi a suo avviso gioca meglio sulla fascia per lo spirito di sacrificio. “Meglio avere problemi di abbondanza. Antonucci sarà molto importante ma non è ancora pronto a giocare dall’inizio. Può essere utile in più ruoli: da sottopunta, da punta centrale o da esterno”.
Interrogato sulla scelta dei primi undici, mister Caserta ha glissato, ribadendo il concetto che sono importanti i titolari così come sono importantissimi i subentranti visto che con i cinque cambi c’è la possibilità di cambiare mezza squadra.
E se dovesse arrivare il sesto risultato utile consecutivo? “Preferisco rispondere dopo la partita! – ha chiosato Caserta – E’ importante comunque raggiungere i punti salvezza prima possibile. La squadra con i risultati ha fatto in modo di riavvicinare parte della tifoseria che si era allontanata, ma l’amore verso questi colori è a prescindere, nonostante la normale dipendenza dai momenti positivi o negativi. Ma i tifosi del Cosenza dimostrano un attaccamento straordinario anche nelle partite in trasferta!”.
A cura di Luca Aiello.
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