Michele Camporese e il Cosenza calcio hanno una storia travagliata.
Arriva per la prima volta in riva al Crati nel gennaio del 2022 contribuendo con gol e prestazioni alla miracolosa salvezza targata Bisoli.
Dopo un anno trascorso in riva allo Stretto, si parla di un possibile suo ritorno già in estate ma qualche problema fisico probabilmente non fa andare in porto la trattativa. Il discorso è solo rimandato se è vero come è vero che il Ds Gemmi punta subito su di lui lo scorso gennaio per puntellare il reparto difensivo.
Caratteristiche tecniche
Difensore centrale alto (1.86m) e roccioso, Camporese è anche dotato di una discreta impostazione e soprattutto ha un senso del gol molto sviluppato.
Carriera
Nato a Pisa il 19 maggio del 1992 fin da subito dimostra la sua attitudine per il gioco del pallone: ad appena cinque anni fa parte della Polisportiva Garzella Marinese (Marina di Pisa). Ad undici anni viene ingaggiato addirittura dalla Fiorentina con la quale vince un campionato Allievi Nazionali e disputa diversi campionati Primavera. Finché nel 2010-11 Mihajlovic lo fa esordire in prima squadra in Serie A. Segnerà anche un gol nelle nove presenze stagionali. Nell’anno successivo conterà altre 7 presenze con i viola mentre nel 2012-13 un brutto infortunio lo terrà ai box per tutto il campionato. A 21 anni, stagione 2013-14, viene ceduto in prestito al Cesena, in serie B: con i romagnoli raggiungerà la promozione in Serie A vincendo i playoff e trovando spazio in ben 21 occasioni. Arrivano anche due gol, i primi in Serie B. Serie B dove giocherà anche l’anno successivo, a Bari per la precisione. Ancora 21 presenze, stavolta senza reti, che però a fine stagione gli frutteranno la chiamata dalla massima serie. È infatti l’Empoli ad ingaggiarlo, ma con gli azzurri non sarà fortunato e sarà chiamato in causa in sole due occasioni. E allora si torna in cadetteria: scaduto il contratto con la Fiorentina è il Benevento che lo acquista a titolo definitivo. Con le streghe sarà protagonista 28 volte in campionato, scrivendo il suo nome tra i marcatori in 5 circostanze. Poi 5 volte titolare nella cavalcata playoff che condurrà la squadra in Serie A. Ma il Benevento, dopo il ritiro precampionato, decide di privarsi di Camporese e, il primo settembre 2017, lo manda in prestito con diritto di riscatto al Foggia in B. Ennesima stagione da protagonista con ben 38 presenze e un gol con i satanelli. Sfortunatissimo invece l’anno dopo quando, dopo le prime 10 presenze e 2 gol, si rompe il crociato. Nel 2019-20 ricomincia ancora dalla B, Pordenone. Con i ramarri arriva la definitiva consacrazione in categoria: 30 presenze e 2 gol e i friulani raggiungono addirittura i Playoff. Michele sogna la terza vittoria agli spareggi, questa volta però l’avventura si ferma dopo due gare, in cui è comunque titolare. Ancora titolarissimo nel 2020-21 con i neroverdi (32 presenze senza gol), nel 2021 inizia la sua terza stagione con il Pordenone. Qualcosa però si è rotto con i ramarri che stazionano costantemente nei bassifondi e a gennaio decidono di smobilitare. Nonostante ciò Camporese ha giocato 17 volte e segnato 2 gol. Arriva la chiamata del Cosenza dove ritrova mister Bisoli, suo allenatore ai tempi del Cesena. Sarà la svolta per i rossoblù che iniziano a cambiare marcia anche grazie ai suoi 5 gol in sole 13 presenze di cui alcuni fondamentali come quelli in casa contro Alessandria e Benevento. Giocherà ovviamente titolare anche nella doppia sfida playout vinta contro il Vicenza. In estate però deciderà di accettare la faraonica offerta della Reggina e quindi lascerà Cosenza per accasarsi in riva allo Stretto. Con gli amaranto giocherà 26 volte, senza trovare mai la via del gol. Ma a fine stagione arriva il fallimento e, dopo alcuni contatti con il Cosenza, Camporese passerà alla Feralpi Salò. Però alcuni infortuni frenano il suo utilizzo tanto che con i gardesani giocherà solo due volte. A gennaio però quanto non si è concretizzato in estate si realizza e Camporese torna a vestire il rossoblù. I problemi fisici sembrano un brutto ricordo e con i lupi diventa titolare inamovibile. Finora non ha saltato nemmeno un minuto trovando anche il prezioso gol del pareggio nella trasferta di Parma.
Curiosità
Michele Camporese ha raccontato che quando era giovanissimo giocava da centrocampista ma, al primo allenamento con la Fiorentina, fu spostato immediatamente in difesa perché era il più alto di tutti.
È un amante della nduja che tende a mettere dappertutto nonostante non piaccia alla moglie.
Ha dichiarato di aver chiamato il papà dopo lo spareggio vinto a Cosenza contro il Vicenza e di avergli detto: “babbo, ho giocato una partita di Serie A.”. A livello adrenalinico e di atmosfera infatti gli lasciò un bel segno quella partita”.
A cura di Luca Aiello
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