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Città Unica, Buono: il nostro NO fermo ad una fusione calata dall’alto

Annamaria Buono, Assessore all’Urbanistica del Comune di Castrolibero: e ancora parliamo di città unica senza andare davvero a fondo nelle cose e sorvolandone altre per non dar loro la dovuta importanza

Si legge in una nota che esponenti politici della città di Cosenza avrebbero proposto la redazione di un Piano Strategico Associato P.S.A., quale strumento di sviluppo tra Cosenza, Rende e Castrolibero.

Annamaria Buono

Si legge che dopo l’annullamento nel 2018, da parte della Regione, del Piano Strutturale Comunale della città di Cosenza, questa risulta essere sprovvista di un fondamentale strumento urbanistico strategico e di lunga durata. Si invoca la redazione del P.S.A. per limitare la cementificazione selvaggia che continua a perpetrarsi nella città Bruzia, senza alcun obiettivo o indirizzo per lo sviluppo sostenibile del territorio.

E ancora, si evidenzia come l’adozione del P.S.C. nel Comune di Rende sia stata congelata privandolo di strumenti urbanistici vigenti. Si sottolinea, quindi, come diventerebbe “inutile, improduttivo e dispendioso” realizzare e adottare piani strutturali nei due Comuni saltando a piè pari al Piano Associato.

Ma il Comune di Castrolibero? Non viene neppure menzionato!

Appare strano che tale esigenza venga manifestata solo adesso da parte di esponenti della città di Cosenza, dopo che la stessa ha adottato le sue scelte di sviluppo urbanistico, alcune delle quali subìte dal nostro Comune, rivolgendo solo adesso lo sguardo in direzione dei propri confini.

Bene, vorrei precisare al riguardo che il Comune di Castrolibero ha avviato la procedura di formazione del P.S.C. sin dal 2008, pervenendo alla definitiva approvazione nell’anno 2011, risultando uno dei primi comuni della Regione Calabria a dotarsi di Piano Strutturale Comunale, la carta fondativa del governo del territorio che si sostanzia nella determinazione delle scelte strategiche per lo sviluppo del territorio comunale, per tutelarne l’integrità fisica ed ambientale.

Ma non solo, al fine di adeguare il P.S.C. alla intervenuta evoluzione normativa e le attuali esigenze economiche e sociali del territorio, nonché agli aspetti della qualità urbana e della sostenibilità delle scelte, si è proceduto, alla redazione di una Variante al P.S.C., vigente sin dal 2021.

Allo stato sono in corso di redazione e approvazione Piani Attuativi Unitari di iniziativa pubblica e privata, allo scopo di avviare concretamente quelle rilevanti trasformazioni territoriali che faranno cambiare volto al Comune di Castrolibero.

La lungimiranza del nostro Ente nell’ambito della pianificazione territoriale ed urbanistica, attivata anche con il coinvolgimento dei Comuni contermini attraverso Conferenza di Pianificazione, non può trovare battute d’arresto!

Si potrà parlare di area urbana e di Piano Strategico Associato solo quando i Comuni di Cosenza e Rende adegueranno i propri strumenti urbanistici al passo del Comune di Castrolibero, che non può fermarsi nell’attesa. Questo è uno dei tanti temi che motivano il nostro NO fermo ad una fusione calata dall’alto, disegnata a tavolino senza tener conto delle singole realtà messe in gioco.

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