Il Cosenza raccoglie un punto dalla trasferta di Piacenza che, complici i risultati utili dagli altri campi, lo mantiene in linea di galleggiamento. Ma è un punto sporco, raccolto forse anche oltre i propri meriti e da una squadra apparsa sfilacciata ed impaurita.
Micai 8
Le due parate del finale, prima su Tonetto e poi su Compagnon, potrebbero valere la salvezza. Se sulla prima approfitta anche della titubanza dell’avversario quella su Compagnon è di una bellezza rara, degna del miglior Buffon. Aveva parato anche il rigore di Lamantia poi fatto ripetere.
Gyamfi 4,5
La peggior partita da quando è arrivato in rossoblù. Sul primo gol si lascia sovrastare da La Mantia. Commette il fallo di mano da rigore e poi non riesce mai a limitare le giocate avversarie.
Camporese 5
Lascia troppi spazi agli attaccanti gardesani.
Meroni 5
Come il compagno di reparto è parecchio impreciso, anche quando prova a dare una mano in fase di impostazione.
D’Orazio 5
Torna titolare ma soffre terribilmente Felici. Va in confusione fallendo anche qualche aggancio facile. Nella ripresa, involato a tu per tu con Pizzignacco, rallenta e non riesce a concludere.
Voca 5
Morde poco le caviglie avversarie e anche quando si propone davanti è poca roba.
Caló 5,5
Solo i piazzati non possono bastare. Va sempre a velocità ridotta e, salvo qualche lancio, si limita solo a giostrare il pallone all’indietro.
Florenzi 4,5
Nel primo tempo è praticamente uno in meno. Palle perse e molti falli.
Marras 6
In una partita non proprio esaltante riesce a servire i due preziosi assist che portano ai gol del Cosenza. Per il momento storico può bastare.
Mazzocchi 5
Pronti via si divora un gol dopo doppio scambio con Tutino, forse leggermente tradito da un rimpallo non proprio regolare della sfera. Poi se ne perdono le tracce.
Tutino 7
Un gol bellissimo in sforbiciata, il tredicesimo stagionale. Ma non è solo questo: è il solo che da grinta, sprona i compagni, va a recuperar palla in difesa. Ci vorrebbero undici Tutino!
Viali 5
Prova a rimescolare un po’ le carte con la formazione iniziale ma, al momento, non è riuscito a prendere in mano la squadra. Per sua fortuna ci sono alcune individualità che riescono a togliere le castagne dal fuoco altrimenti la nottata sarebbe stata difficile.
Antonucci 6,5
Un gol di pregevole fattura. Raccoglie il bell’assist di Marras con uno stop al volo e poi calcia in diagonale battendo Pizzignacco. Serve maggior continuità.
Praszelik 5
Non cambia la consistenza della linea mediana.
Canotto sv
Un quarto d’ora anonimo. Anzi: con un tiro scialbo dagli sviluppi da corner innesca la ripartenza del primo miracolo di Micai.
Forte sv
Come per Canotto, non rilevato.
Crespi sv
Un minutino finale al posto di Tutino.
A cura di Luca Aiello.
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