Antoniozzi (FdI): un giovane consigliere comunale della maggioranza di Cosenza si è rivolto all’ex sindaco dicendo che meriterebbe “60mila schiaffoni”
Ho letto che un giovane consigliere comunale della maggioranza di Cosenza si è rivolto all’ex sindaco dicendo che meriterebbe “60mila schiaffoni ma noi siamo per la non violenza”. Non vi è dubbio che il giovane consigliere volesse esprimere un senso metaforico ma sarebbe opportuno evitare questi riferimenti , specialmente se si rivendica un monopolio ( immotivato) di non violenza a sinistra.

Lo scontro politico è vitale e necessario perchè la gente vuole leggere punti di vista diversi. Peraltro conoscendo il sen Mario Occhiuto e l’avv. Franz Caruso posso testimoniare come entrambi non abbiano mai offeso gli avversari sul piano personale.
C’è una campagna elettorale in corso e a volte ci si dimentica che si possono usare toni aspri e duri ma sempre nella correttezza. Spero che questo giovane ragazzo voglia scusarsi per il paragone infelice e raccolga l’invito di Pietro Nenni: ” Mai attaccare le persone ma le idee”. Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi
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