Lattarico si prepara a trascorrere una settimana di eventi studiata per rispondere a tutti i gusti, quelli più legati alla tradizione e alla cultura locale e anche quelli che guardano al divertimento dei giovani.
Un’estate lattarichese che si presenta con un finale di tutto rispetto a partire da stasera con la diciottesima edizione del Festival dell’Organetto, un evento che anno dopo anno attira l’attenzione non solo degli amanti e dei cultori del genere di tutta la regione ma che diventa punto di riferimento attrattivo per tutto il territorio che si mobilita per l’occasione, proponendo quanto di meglio esprime sia come ospitalità sia come cultura, storia e tradizione.
L’evento si svilupperà in maniera itinerante, senza palco fisso, proprio per far conoscere ai visitatori le bellezze del centro storico.
Con inizio alle 19:30 da Piazza del Popolo, allieteranno i presenti, nei suggestivi vicoli stretti, l’arte e la musica degli organetti con i suonatori tradizionali itineranti e il Maestro di ballo Francesco Nicastro, accompagnato dai suonatori Gabriele Portaro e Pasquale Bonaddio; i tarantulanti di Calabria e la Maestra di ballo Giusy Vadalà, direttamente da Reggio Calabria; i zampognari di Laino; Fortunato e Valentina ed alcuni ragazzi del “Progetto Tarantella”.
Non mancheranno, ovviamente, gli stand gastronomici che proporranno le prelibatezze tipiche della zona e di tutta la regione.
Dopo la serata di mercoledì 4 settembre, il “Festival dell’Organetto”, l’edizione 2024 di “E… state a Lattarico” proseguirà nel segno della tradizione che strizza l’occhio all’innovazione: venerdì sera con Mimmo Cavallaro, sabato con i “Beat ‘90” e domenica con i “Syd Floyd”.

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