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Cosenza-Sassuolo 0-1. Le pagelle del match

Arriva la prima sconfitta interna del campionato contro una squadra attrezzata per l’immediato ritorno al piano superiore ma soprattutto arriva in maniera assolutamente immeritata. Tanto che Alvini e i suoi lasciano il campo tra cori e applausi dei propri sostenitori. Siamo certi che questa squadra mettendo in campo questo calcio farà bene contro chiunque, a partire da Bari sabato prossimo.

Micai 7
Nel primo tempo due grandi parate su Paz e soprattutto su Iannone che tengono il punteggio sullo 0-0. Nella ripresa, dopo il gol partita, sostiene i suoi con la grinta e i rilanci lunghi.

Venturi 6,5
Laurientè non è certo un avversario facile da contrastare eppure Michael gli concede davvero poco, tanto che l’esterno francese trova il gol quando il difensore rossoblù era salito alla ricerca del gol su un calcio di punizione.

Camporese 6
Mulattieri si da molto da fare però il 5 del Cosenza lo tiene a bada. E infatti spesso l’attaccante neroverde va a cercare palloni giocabili lontano dall’area di rigore.

Caporale 6
Positiva la sua prestazione, anche quando prova a proporsi in fase offensiva.

Ciervo 6
Nel primo tempo crea qualche occasione con le solite sgroppate sulla destra. Scivola nella rincorsa in occasione del gol di Laurientè e poi lascia il campo vittima di un infortunio.

Charlys 6
Un buon primo tempo, gestisce con ordine la mediana rossoblù. Poi resta negli spogliatoi, forse per scelta tattica, forse per qualche problemino fisico.

Florenzi 5,5
Nel primo tempo risulta essere tra i migliori per dinamismo e spunto. Procura qualche punizione interessante. Perde però un pallone sanguinoso che apre una pericolosa ripartenza ospite arginata a fatica. Nel secondo tempo cala e va giù troppo facilmente nel corpo a corpo con Pierini che porta al gol partita.

D’Orazio 6
Nonostante soffra un po’ la velocità di Paz, tiene comunque botta e ripropone continuamente l’azione in fase offensiva.

Kouan 6,5
Qualche scelta sbagliata in fase di appoggio ma gioca ancora una partita egregia. Partito più alto, sfiora il gol sul finale del primo tempo con un tiro dal limite dell’area su assistenza di Ciervo. Nella ripresa si abbassa sulla linea di Florenzi e, nonostante sia gravato da un giallo, fa legna in modo prezioso.

Mazzocchi 5,5
Primo tempo di sofferenza con pochi palloni toccati e poche azioni di rilievo. Quando tutti si aspettavano la sua sostituzione sale invece in cattedra. Entra nel vivo del gioco, colpisce un palo che grida vendetta in tuffo di testa e ha un’ultima chance con il destro che viene murato.

Strizzolo 5,5
Aveva il non facile compito di non far rimpiangere Fumagalli. Parte bene lottando sul fronte offensivo e aiutando i compagni nella manovra. Poi lascia il campo nella ripresa probabilmente a corto di condizione.

Alvini 6,5
Il suo Cosenza esce tra gli applausi, nonostante la sconfitta, e questo è già la prova di quanto bene stia facendo. Una squadra che anche oggi ha costruito tante occasioni da gol e alla quale solo sfortuna e imprecisione hanno negato di portare a casa punti. Dimostra di non accontentarsi quando mette dentro Rizzo Pinna al posto di Charlys e quando nel finale se la gioca con tre punte e solo due difensori e mezzo.

Rizzo Pinna 6+
Pian piano entra nella gara e regala un po’ di creatività alla fase offensiva. Nell’ultima azione del match incrocia di sinistro trovando la grande parata di Moldovan che gli strizza in gola l’urlo del gol.

Ricci 6
Rileva compiti e posizioni di D’Orazio. Mette dentro qualche traversone interessante non sfruttato.

Kourfalidis 6

Alvini lo mette dentro ancora una volta sulla destra al posto di Ciervo, stavolta per abbondante mezz’ora. Il greco regala sostanza, traversoni e quantità. Non inquadra la porta sulla respinta del tiro di Rizzo Pinna prima del triplice fischio.

Sankoh 5,5
Non è facile in scampoli di gara dimostrare il proprio valore, specie se si è giovane, straniero e in ritardo di condizione. Qualche stop sbagliato, un giallo e un buon pallone servito a Mazzocchi.

Zilli sv
Da il suo contributo facendo a sportellate in area di rigore nel finale.

A cura di Luca Aiello.

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