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“Restiamo Umani”: Caruso, Schlein e Landini insieme ad Amendolara contro il caporalato

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso interviene alla manifestazione: «Vicinanza alle famiglie dei quattro braccianti morti e un no secco a ogni sfruttamento».

“La manifestazione Restiamo Umani rappresenta un momento di straordinaria importanza civile e sociale. Siamo qui per esprimere vicinanza alle famiglie dei quattro braccianti che hanno tragicamente perso la vita e per ribadire con forza che il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e diritti”. E’ quanto afferma Franz Caruso che prosegue: ” La presenza della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, con la quale condivido valori, ideali e una comune sensibilità sui temi della giustizia sociale, dell’inclusione e della tutela del lavoro, conferisce a questa iniziativa un significato ancora più forte. Così come è particolarmente importante la partecipazione del segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, da sempre impegnato nella difesa dei lavoratori e nel contrasto a ogni forma di sfruttamento.

Insieme alla CGIL, alle associazioni e alle istituzioni presenti, vogliamo affermare con determinazione che il caporalato e il lavoro irregolare rappresentano una ferita profonda per il nostro Paese e un’offesa ai principi costituzionali sui quali si fonda la Repubblica.

Da socialista e riformista mi sono sempre battuto per garantire i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, contro ogni forma di sfruttamento, illegalità e irregolarità. Oggi più che mai è necessario trasformare l’indignazione in azioni concrete, rafforzando i controlli, promuovendo la legalità e assicurando condizioni di lavoro dignitose e sicure per tutti”.

“Restare umani – conclude Franz Caruso – deve significare anche costruire una società più giusta, nella quale nessuno debba rischiare la vita per lavorare. Questo è l’impegno che dobbiamo assumere tutti insieme e fare in modo che ciò avvenga”.

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