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Calabria Film Commission, “Il migliore dei mali” sarà presentato in anteprima nazionale a Milano

 Il migliore dei mali, opera prima di Violetta Rovetto, nota su YouTube come Violetta Rocks, sarà presentato in anteprima nazionale e come evento speciale del 34° Noir in Festival sabato 7 dicembre alle ore 14:30 presso la Cineteca Milano Arlecchino e vedrà la partecipazione della regista, del protagonista Giuseppe Pallone (Che Dio ci AiutiSummer Limited Edition) e del coprotagonista Andrea Arru (Il ragazzo dai pantaloni rosaDi4riGlassboyCalibro 9).

Il film è stato girato tra Civitavecchia e diverse altre località della Regione Calabria, anche grazie al fondamentale sostegno della Calabria Film Commission. In particolare il film è stato girato nella provincia di Cosenza, partendo da Torremezzo di Falconara (unica frazione del comune di Falconara Albanese), piccolo abitato a vocazione turistica affacciato sul mar Tirreno. Le riprese si sono poi spostate nella nota località turistica di Camigliatello Silano, noto borgo della Sila Grande e una delle perle dell’entroterra della regione. È stata poi anche Cosenza, città dei Bruzi e di antichissime origini in cui storia, tradizioni e modernità si sono fuse nel corso degli anni, ad ospitare la produzione.

Un progetto come “Il migliore dei mali” rappresenta una proposta moderna e sperimentale – ha dichiarato Anton Giulio Grande – Presidente della Calabria Film CommissionLa tematica giovanile, con un giovanissimo cast, la scelta di luoghi cittadini, con altri scenari naturali della Calabria, particolari allestimenti e l’utilizzo di professionalità della nostra regione, sono elementi molto positivi per la nuova scena cinematografica che va costruendosi nel territorio calabrese. Salutiamo con positività – ha concluso Grande – la regia di Violetta Rovetto che si sta approcciando al cinema con entusiasmo e nuova creatività.

Il film – sceneggiato da Violetta Rovetto (suo anche il soggetto) insieme a Josella di Porto e Tommaso Santi – è liberamente tratto dalla miniserie Il migliore dei mali – L’uomo di latta, scritta dalla stessa Rovetto, intensa graphic novel pubblicata nel 2019 da Shockdom che ha portato nel panorama fumettistico italiano un’opera diversa dalle altre e per nulla scontata, con tematiche caratterizzate anche dal forte impatto sociale.

La storia è ambientata sul finire degli Anni ’90 e vede protagonisti cinque ragazzini alle prese con la scomparsa di un cane; sullo sfondo, incombente, un’industria chimica, la Termaranto, fonte di sostentamento della maggioranza della popolazione e piena di verità celate. Le sue esalazioni tossiche oltre ad aver portato via qualcosa ai ragazzi sembrano anche aver “donato” loro qualcosa in cambio. Un’avventura tra giallo e fantastico dove i misteriosi avvenimenti che si verificano attorno ai ragazzini e alla cittadina li porteranno a scontrarsi con “il migliore dei mali”.

Il migliore dei mali

In questa storia – sottolinea la regista e sceneggiatrice Violetta Rovetto – vorrei raccontare una forma di riscatto e la capacità di adattamento a un destino avverso. Il riscatto di chi viene al mondo in un contesto sul quale non ha controllo e verso cui è impotente. Un contesto in cui perdi gli affetti in un’età precoce e paghi sulla tua pelle una diversità che non è stata una sceltaLe tematiche affrontate ne “Il migliore dei mali” sono attuali perché raccontano un contesto che viviamo e affrontano le domande che tutti ci poniamo.

Il migliore dei mali è un’opera che si propone di avere un sottotesto in grado di suscitare interrogativi sul futurosulla naturasui conflittile diversitàla perdita e il sacrificio e che, come ribadisce la stessa Rovetto, parli a un pubblico molto giovane, ma con più livelli di lettura, inserendolo in un contesto Anni ’90, godibile anche da un pubblico più adulto.

Nel cast del film accanto ad attori molto noti e affermati come Massimo WertmüllerPietro Ragusa e Annalisa Insardà un gruppo di giovani promesse della scena cinematografica italiana, tra cui: Giuseppe Pallone (Che Dio ci Aiuti; Summer Limited Edition), Andrea Arru (Il ragazzo dai pantaloni rosa; Di4ri, Glassboy; Calibro 9), Riccardo Antonaci (Grosso guaio all’Esquilino: la leggenda del Kung Fu), Giorgia PiancatelliNiccolò BizzocoMatteo Ferrara.

Dietro alla macchina da presa a coprire quasi tutti i ruoli tecnici e artistici una squadra prevalentemente al femminile che potrà così contare, oltre alla regista, sulla sceneggiatrice Josella Porto, la fotografia di Marina Kissopoulos, il montaggio di Natascia Di Vito, i costumi di Sabrina Beretta e Fabrizia Migliarotti, la musica di Ginevra Nervi e Tecla Zorzi.

Il film – prodotto da Solaria Film e Minerva Pictures in collaborazione con Rai Cinema e in coproduzione con ARSMEDIA e AGRESYWNA BANDA è realizzato con il contributo di Calabria Film Commission Regione Calabria, con l’intervento finanziato con le risorse PSC della Regione Molise e il sostegno della Regione Lazio – Fondo Regionale Cinema e Audiovisivo (Programma FESR Lazio 2021 – 2027).

 

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