Diversi consiglieri comunali di Cosenza hanno scritto al sindaco Occhiuto per mettere a disposizione del pubblico le 30 biciclette del Comune oggi praticamente inutilizzate
La mobilità urbana? A Cosenza si può affrontare anche in bici, soprattutto adesso che il Comune potrebbe mettere a disposizione dei cittadini le trenta biciclette di sua proprietà e che attualmente sono utilizzate pochissimo.

E’ questo il senso di una proposta avanzata al sindaco Occhiuto da un gruppo di consiglieri comunali e battezzata “Bici in Comune”. Primi firmatari sono Roberto Bartolomeo e Andrea Falbo., ma a loro si sono uniti in tempi rapidi anche altri colleghi, come Giuseppe Spadafora, Marco Ambrogio, Massimo Bozzo, Francesco Spadafora, Giovanni Cipparrone, Roberto Sacco, Claudio Nigro, Maria Lucente,Lino Di Nardo, Giovanni Quintieri e Antonio Ruffolo.
Una richiesta logica, come spiegano nel documento sottoposto al primo cittadino: “Considerato che il Comune di Cosenza dispone di circa 30 biciclette di sua proprietà che ad oggi risultano essere sottoutilizzate, atteso che è indispensabile promuovere l’uso della bicicletta come mezzo alternativo al fine di decongestionare il traffico e rendere la città più sostenibile, premesso che il Comune ha la necessità di implementare nuove forme di mobilità, orientate al maggior utilizzo della bicicletta, come il bike sharing, potendo contare anche su nuove piste ciclabili, chiediamo al Sindaco di mettere a disposizione le biciclette di proprietà dell’Ente al fine di dare la possibilità ai cittadini di muoversi liberamente e, allo stesso tempo, di avviare nuove forme alternative di turismo, proprio attraverso l’utilizzo della bicicletta”.
Moltissimi i vantaggi che ne deriverebbero, a partire dal fatto che al contrario delle macchine, la bici si configura come mezzo di trasporto meno stressante e al contempo più rispettoso dell’ambiente, con una resa migliore anche rispetto al car-sharing.
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