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Fuori campo, questa sera l’anticipo del venerdì sera: Cosenza- Reggiana

La partita del venerdì sera. L’anticipo Cosenza Reggiana questa sera metterà in crisi molte coppie. Il venerdì sera a Cosenza, come in tutte le città d’Italia, si esce. Si cerca il ristorantino carino, il locale giusto, non più tanto la discoteca e poi in contemporanea alla sfida del Marulla c’è anche Fabio Concato al Rendano. Quindi le discussioni nelle case non mancheranno almeno fino alle ore 18.00.

Curva Sud Cosenza

Giusto il tempo per organizzarsi e via… Nel momento in cui si decide di andare al Marulla però con quale stato d’animo il tifoso varcherà quei cancelli? E adesso il punto di domanda è importante, anche perché, questa testata ha sempre cercato di guardare il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo avuto fiducia soprattutto nei giocatori e nel loro modo di approcciare ad ogni gara. Occasioni, dominio territoriale e tiri in porta.

Le partite sono state giocate tutte a viso aperto, anche quella con il Modena domenica scorsa, ma adesso siamo arrivati inevitabilmente a tirare una linea. E nel tirare quella linea cosa resta? Una città che contesta a gran voce un presidente che ha le possibilità economiche di rilanciare il tutto, ma che ormai non è ben visto dall’intera tifoseria. Parliamoci chiaro essere un presidente amato a Cosenza non è facile. Fin dai tempi del presidente Peppino Carratelli.

L’avvocato Carratelli. Il presidente che portò il Cosenza in serie B e che dopo tre partite fu addirittura aggredito all’uscita della porta carraia dopo un Cosenza- Cremonese perso in casa. Carratelli si dimise dopo quel gesto a dir poco ingrato in quel momento storico. Per non parlare del presidente Pagliuso contestato ,addirittura, con un aeroplano che sganciò non bombe, ma banconote false con la faccia del presidentissimo che in quel periodo dopo 15 partite era al comando della classifica di serie B, allenatore Bortolo Mutti. Adesso ci sarà, inevitabilmente, un altro presidente che dovrà farsi benedire prima perché anche per lui non sarà tutto “ pizza e fichi”.

ll sindaco Franz Caruso ,ieri in un comunicato stampa, ha chiaramente scritto che “c’è un imprenditore che vuole il Cosenza calcio, ha già parlato con Guarascio” e già è partito “il totoimprenditore” con qualche mugugno. Cosa fare? Cosa dobbiamo augurarci? Intanto di continuare a credere in un finale di campionato folle per salvare la squadra sul campo e poi che ci sia veramente l’intenzione di mettere sul tavolo un progetto serio per portare avanti la squadra della città di Cosenza, ma fare il presidente di calcio in questa città è una grande impresa.

Perché la piazza è calda. Caldissima. Buon venerdì a tutti e buona partita…

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