Sandro Principe è un avversario politico. E lo sarà per me e per il mio partito se scenderà in campo alle amministrative. Lo è stato sul referendum per la città unica. E spero e confido che la mia coalizione metta in campo una proposta di governo per Rende che ambisca a vincere.

Tuttavia proprio perché si è avversari si devono separare le questioni politiche da altro. Sono certo che il suo procedimento giudiziario si concluderà con un’assoluzione. E lo dico per la grande fiducia che ho nella magistratura
La lotta politica deve essere serrata ma rimanere nei confini del confronto e della civiltà. Il mio rispetto per Principe rimane immutato. Su questa strada i partiti possono recuperare credibilità rispettando la separazione dei poteri che significa considerare la politica come luogo di scontro anche aspro ma mai oltre la reciprocità di riconoscersi come legittimi.
Così come è necessario che la sinistra recuperi quella vocazione garantista e libertaria della tradizione socialista che per l’Italia è stata prestigiosa.
Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi.
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