Banner Conad

Castrolibero, sensibilizzazione e confronto sui Disturbi del Comportamento Alimentare all’IIS “Valentini-Majorana”

Ieri mattina, presso l’Aula Magna “A. Cannata” dell’Istituto d’Istruzione Superiore Castrolibero Valentini-Majorana, abbiamo avuto l’opportunità di vivere un momento importante di confronto e riflessione sul tema delicato e attualissimo dei Disturbi del Comportamento Alimentare. Un incontro/dibattito che ha visto la partecipazione attiva di studenti e relatori, con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi e fornire loro strumenti di consapevolezza e prevenzione.

Sensibilizzazione e confronto sui Disturbi del Comportamento Alimentare a Castrolibero

L’iniziativa arriva pochi giorni dopo la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata proprio alla lotta contro i disturbi alimentari, e si inserisce in un percorso più ampio che mette al centro il benessere fisico e psicologico dei nostri giovani.

“Portare all’interno della scuola questi temi significa creare spazi di ascolto e confronto reale. Prevenzione, informazione e dialogo sono i primi strumenti per aiutare i ragazzi a riconoscere i segnali di disagio e a sentirsi meno soli”, ha dichiarato Anna Giulia Mannarino, Consigliere Comunale di Castrolibero con delega alle Politiche Sociali, Famiglia, Terza Età e Politiche Sociosanitarie.

Un ringraziamento doveroso va alla Prof.ssa Maria Gabriella Greco, Dirigente Scolastico IIS Castrolibero a tutti i relatori intervenuti — la Dott.ssa Anna Coschignano, Biologa Nutrizionista, la Dott.ssa Angela Terranova Psicologa e Psicoterapeuta, il Dott. Daniele Lenti Assistente Sociale e la Dott.ssa Emmanuela Rovito, Vicepreside Mission Life ETS — e soprattutto agli studenti, che con le loro domande e il loro interesse hanno reso questo dibattito vivo e significativo.

“Questa giornata non rappresenta un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso che continueremo a portare avanti, promuovendo costantemente il dialogo, la prevenzione e il benessere dei nostri giovani. Perché solo insieme possiamo costruire una comunità attenta, informata e pronta ad affrontare ogni forma di disagio” Conclude Anna Giulia Mannarino

Condividi questo contenuto