Sabato 5 aprile 2025, presso il Museo del Castagno a Fagnano Castello, in provincia di Cosenza, si è svolto il Congresso degli Operatori regionali della CR TAM Calabria, la Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano.
Al centro del dibattito, il tema del prossimo Congresso Nazionale TAM, che si svolgerà a Frascati 10 e 11 maggio: lo spopolamento dei territori di montagna e la tutela ambientale.
L’abbandono progressivo dei territori montani, a causa principalmente di mancanza di lavoro, infrastrutture carenti e accesso difficile alle prestazioni, comporta la perdita di tradizioni, la chiusura di servizi e gravi conseguenze ambientali. Tra le soluzioni proposte vi sono il rilancio dell’agricoltura di montagna, del turismo responsabile e dell’artigianato locale, accompagnate da una gestione sostenibile delle risorse naturali.

Altro tema caldo è quello dell’opposizione alla realizzazione indiscriminata di impianti eolici sulle Serre calabresi. La TAM regionale ha discusso sull’adesione al documento promosso dal coordinamento delle associazioni ambientaliste, che denuncia l’impatto ambientale e sociale di tali interventi: disboscamenti, perdita di biodiversità, danni agli ecosistemi e minacce alle piccole aziende agricole. Pur non mancando voci favorevoli a nuove installazioni di impianti eolici nel rispetto dell’ambiente, la maggioranza ha optato per un’adesione al documento.
All’unanimità dei presenti, invece, è stato eletto Giuseppe Tedesco come nuovo Presidente del CR TAM Calabria per il triennio 2025–2028. Contestualmente è stata costituita la nuova Commissione Regionale con Mara Papa (Vicepresidente), Antonio Biamonte, Salvatore Pileggi, Annachiara Mele, Alfonso Morelli (Responsabile Comunicazione), Francesco Polimeri, Alberto Dito e Loredana Rodà (Segretaria). La Presidente uscente ha ricordato con emozione il percorso di crescita della TAM regionale e le battaglie condivise. Tedesco ha assicurato continuità e nuovi progetti, coordinando in sincronia il lavoro degli operatori dalle sezioni di appartenenza, per un futuro di tutela e valorizzazione del territorio montano calabrese.
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