L’invito di Sandro Principe nella sua conferenza stampa di presentazione a sindaco di Rende ad Amerigo Castiglione e al “comitato dei no” è stato accolto con piacere dallo stesso Castiglione.
Lo Zar di Rende quando chiama si deve rispondere subito, anche perché, in questa prima fase di campagna elettorale lo vedono forte, vincente e sereno.
Quindi i rendesi, quelli veri, come Amerigo Castiglione non possono resistere alla chiamata in nome “della rendesità”.
Perché l’argomento del resistere ad una possibile “annessione” di Cosenza è un argomento perfetto per qualsiasi “giustificazione” da dare ai suoi elettori, allo zoccolo duro di un Castiglione che nel 2014 aveva imboccato con la strada rivoluzionaria appoggiando la candidatura a sindaco di Marcello Manna.
Ora siamo nella campagna elettorale del 2025, i temi sono cambiati e c’è la necessità di difendere il nome di Rende.
E quindi tutti in carrozza con la dichiarazione al “Quotidiano del Sud” questa mattina di Castiglione che ammette “è vero, la battaglia contro la fusione non è finita”. E’ fatta.

Ora cosa manca?
Udite udite la probabile candidatura a consigliere comunale di Andrea Cuzzocrea tra le numerose liste già belle pronte. Un Cuzzocrea che prima della candidatura a sindaco di Ghionna era dato addirittura come candidato a sindaco per il centrodestra.
Quindi emozioni a non finire e capovolgimenti continui.
Se entrano queste due pedine la partita per i competitor diventa ancora più problematica, ma Marco Ghionna e Giovanni Bilotti sono giovani e forti e dalle prime battute dimostrano personalità e tanto coraggio.
Quindi sarà ancora una volta una campagna elettorale piena di colpi di scena.
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