«Da consigliera di minoranza e membro della Commissione Bisognosi, mi sento in dovere di denunciare pubblicamente la situazione intollerabile che stiamo vivendo a Luzzi riguardo alle politiche sociali». Inizia così la nota di Anna Pingitore, Consigliere Comunale di minoranza del Gruppo “Luzzi Unita”.
«Il 16 marzo scorso – prosegue Pingitore -, ho protocollato una richiesta ufficiale indirizzata al Sindaco Umberto Federico e ai membri della Commissione Bisognosi, chiedendo con urgenza la convocazione di un incontro per discutere situazioni drammatiche che richiedono interventi immediati. Persone in condizioni estreme, che hanno bisogno di risposte concrete, sono in attesa, ma oggi, 11 aprile, nonostante la gravità dei casi, non è stata convocata alcuna riunione.
Nonostante i miei ripetuti solleciti, in particolare al Vice Sindaco Graziella D’Acri, responsabile delle politiche sociali, e le sue continue rassicurazioni che il problema sarebbe stato preso in carico, nulla è stato fatto».

Pingitore: “Amministrazione comunale di Luzzi muta e immobile”
«”Tranquilla, ora ne parlo con la comandante e convochiamo”, mi ha detto più volte il Vice Sindaco – continua Pingitore – , ma di convocazioni non c’è traccia. Addirittura, quando la settimana scorsa ho portato la questione direttamente all’attenzione del Sindaco Umberto Federico, mi ha risposto dicendo “non ne sapevo nulla, ma ora provvedo io”. Ma anche in questo caso, ad oggi, nessuna azione concreta è stata intrapresa.
La mia richiesta non è solo una voce isolata, ma una necessità che i cittadini stessi hanno ripetutamente sollevato, recandosi negli uffici comunali per chiedere aiuto. Eppure, sono stati rimandati e abbandonati, senza ricevere alcuna risposta concreta. Anche a seguito di una richiesta scritta in cui si chiedeva aiuto e facendo riferimento alle normative che obbligano l’amministrazione a un intervento repentino, il nulla.
E mentre i cittadini lottano con le difficoltà quotidiane, l’Amministrazione Comunale rimane muta e immobile. Questa indifferenza è inaccettabile e, soprattutto, pericolosa!
Non possiamo continuare a rimandare l’aiuto necessario, sperando che la situazione si risolva da sola. Le politiche sociali non possono essere utilizzate come un paravento per nascondere l’incapacità di agire, ma devono essere uno strumento concreto di supporto e di intervento tempestivo, devono rispondere ai bisogni reali della comunità, non devono essere solo parole vuote pronunciate durante le campagne elettorali prima e durante Consigli e sui social poi.
La sofferenza delle persone non aspetta!!!Il dovere di un’amministrazione è quello di rispondere prontamente, di offrire soluzioni concrete e non di rimandare indefinitamente. Ogni giorno che passa senza un intervento concreto significa aggravare la condizione di chi è già in difficoltà. Non possiamo aspettare che accadano tragedie per poi lamentarci e parlare di quanto sia importante intervenire. Gli interventi devono essere tempestivi. Le soluzioni devono essere reali!!! Non possiamo continuare a vivere nell’indifferenza».
L’invito all’amministrazione comunale di Luzzi
«Invito l’Amministrazione Comunale di Luzzi, e in particolare il Vice Sindaco D’Acri e il Sindaco Federico, a rispondere con serietà e concretezza alle necessità di chi sta soffrendo. È ora di passare dalle parole ai fatti» – conclude il Consigliere Comunale di minoranza del Gruppo “Luzzi Unita”, Anna Pingitore.
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