Banner Conad

Dopo la fiducia su bilancio di previsione e consuntivo, RinnoviAMO Castiglione passa alla proposta

Un anno intenso quello passato, di formazione in primo luogo, durante il quale abbiamo dovuto lavorare per apprendere il funzionamento della macchina amministrativa sul campo. Ma è stato anche un anno di costruzione, con attenzione al mandato che gli elettori ci hanno affidato, per questo con responsabilità abbiamo aperto un dialogo con la maggioranza fatto di confronto, a volte anche serrato, ma che ci ha consentito di acquisire credibilità e autorevolezza necessarie per proporre e discutere la validità delle nostre linee programmatiche elettorali, in modo costruttivo per tutta la comunità di Castiglione, auspicando che questa linea caratterizzi la legislatura senza eventi che la interromperebbero.

RinnoviAMO Castiglione

Coerenti con la nostra linea abbiamo votato a favore il bilancio di previsione 25/27 nel consiglio comunale del 28 Febbraio e dato parere favorevole al rendiconto consuntivo nella commissione consiliare dello scorso 18 Aprile. La principale motivazione è che i due documenti restituiscono un bilancio comunale che ha circa 200 mila euro di parte disponibile da poter investire in misure e opere rispondenti ai bisogni dei cittadini, su cui siamo pronti a confrontarci mediante l’apertura di un tavolo tecnico la cui composizione è stata già richiesta nell’assise del 28 febbraio.

Adesso pensiamo sia il momento di esprimere con più decisione la nostra azione politico-amministrativa, nelle sedi della commissione e del consiglio, iniziando cosi a raccogliere in concreto i frutti del lavoro e del percorso intrapreso, e individuando come primo passo, i settori dove intervenire con priorità o urgenza e cioè: 1.Servizi Sociali – 2.Crisi Idrica – 3.Personale – 4.Sicurezza – 5.Economia

La nostra azione in tal senso è già tangibile con due atti: – L’atto di indirizzo depositato il 9 aprile con la richiesta di aumento delle ore per il personale che non ha ancora beneficiato della misura; – La proposta, ai verbali della commissione, con la quale abbiamo inserito nel regolamento del banco alimentare l’inclusione in graduatoria per l’assegnazione del “pacco”, anche di quei nuclei che già godono di misure di contrasto alla povertà (es. assegno inclusione) ma che ciò nonostante permangono in tale condizione anche parzialmente, in passato esclusi dal beneficio

Condividi questo contenuto