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Rosi Caligiuri e Sergio Strazzulli

Cosenza, il 25 Aprile di Rosi Caligiuri (PD) e Sergio Strazzulli (FDI): opinioni a confronto

Caligiuri, oggi ricorre il 25 aprile. Naturalmente occorre ricordare chi è caduto per la libertà, ma non crede che sia esagerato parlare di “pericolo fascista” al giorno d’oggi?

Il 25 aprile non serve soltanto per ricordare e onorare chi, come i partigiani e le partigiane, hanno lottato sacrificando la propria vita per restituire la libertà al popolo italiano, ma serve per ricordare che le libertà e i diritti acquisiti vanno difesi ogni giorno.

L’ideologia e la deriva presa dall’attuale governo è sotto gli occhi di tutti. Ogni singola scelta presa da questo governo a partire dal controllo dei corpi e dalla discriminazione sulle comunità gia discriminate che stavano riuscendo a fare dei passi in avanti e che invece adesso stanno subendo una retrocessione in tema di diritti.

Il fatto che le politiche di questo governo strizzino l’occhio a quelle dell’Ungheria di Orban, per dirne una, è un enorme campanello d’allarme.

La differenza col ventennio sta tutta qui: se nel passato abbiamo visto nascere i fascismi da sistemi non democratici, oggi invece questi passano da quello che i sociologi chiamano democratura. Cambiano gli strumenti ma l’obiettivo finale è lo stesso.

Strazzulli, la segretaria del PD Cosentino Rosi Caligiuri in virtù del 25 Aprile ha appena affermato che questo governo ha assunto una deriva autoritaria e non rispetta le comunità. Inoltre ha dichiarato che i “fascismi di oggi passano dalla democratura”. Come ribatte?

E’ un’opinione della segretaria del PD cosentino che non tiene conto della realtà: un governo che ha ricevuto la fiducia delle camere composto da ministri approvati dal capo dello stato è assolutamente legittimo.

Se tutti i provvedimenti sono controfirmati dal Quirinale dove si trova la democratura? Dove vede questo regime autoritario? Lei parla dei “fascismi di oggi”, io parlerei della cultura Woke che cerca di cancellare qualsiasi libertà di parola.

Rosi Caligiuri e Sergio Strazzulli
Rosi Caligiuri e Sergio Strazzulli
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