Siamo alla vigilia del 1 maggio, ma a Rende si corre. E questa è una giornata importante per le coalizioni che appoggiano i candidati a sindaco. Si presentano le liste alla stampa. Nomi, cognomi, facce, santini.
E questa mattina all’Hotel Europa lo ha fatto la lista “Prima Rende”. Lista che fa riferimento al partito della Lega, lista presentata da Simona Loizzo e Katia Gentile.
Naturalmente l’ospite d’onore non poteva che essere il candidato a sindaco Marco Ghionna che confessa: “in questa campagna elettorale mi sto divertendo perché sono circondato da persona fantastiche”.
Ma è Katia Gentile a moderare e prendere inizialmente la parola sottolineando “l’importanza di questa campagna elettorale in una città come Rende che è sempre di più centro nevralgico della Calabria. La nostra lista è fatta da giovani professionisti e imprenditori che hanno deciso di mettere la faccia e di questo li ringrazio fin da adesso.

Siamo convinti di fare bene con Marco Ghionna sindaco perché sta dimostrando la sua qualità e la sua grande preparazione. Nel programma elettorale si da molta importanza anche ai bambini e agli anziani. E faccio i complimenti al nostro Ghionna perché in una campagna elettorali dai tanti temi è molto importante dare spazio a questi argomenti delicati e l’idea delle scuole aperte è una grande idea”.
Il capolista di questo raggruppamento è Giovanni Gagliardi ed è proprio il giovane imprenditore rendese a parlare per gli altri: “Il centrodestra ha scelto il candidato migliore per la sua grande competenza professionale, politica, per visione e concretezza. Sarà una campagna elettorale impegnativa, ma noi non ci tiriamo indietro in questa grande sfida. La nostra lista è una lista forte, presente e radicata sul territorio di Rende e sono sicuro che avrà un risultato importante”.
E dopo Katia Gentile e Giovanni Gagliardi e Simona Loizzo che fuori dal politichese si lascia andare in un apprezzamento a Marco Ghionna molto importante: “Devo confessare che non ti conoscevo, ma ora che ti sto ascoltando posso dire con certezza che non ce ne per nessuno. In tutti i modi dobbiamo portarti al confronto con gli altri candidati”.
E poi naturalmente sottolinea l’importanza “di una campagna elettorale molto sentita anche perché Rende è una città ferita per il commissariamento. E quando si commissaria una città non si punisce solo chi in quel momento amministrava, ma si punisce i cittadini. Sono ancora convinta che va rivisto il testo unico degli enti locali e i commissari in questo periodo hanno fatto ben poco e c’è tanto lavoro da fare. Rende è al centro di un sistema economico importante e bisogna farla ripartire. Marco Ghionna sta facendo capire già in partenza che non è certo uno che si piega. La sua libertà è evidente”.
La mattinata all’Hotel Europa la conclude il candidato a sindaco del centrodestra Marco Ghionna orgoglioso “di questo importante gioco di squadra con la politica e i partiti che si riaffacciano in una Rende che non ha bisogno di chiacchiere, ma di fatti concreti. Perché noi ci alziamo la mattina per andare a lavorare e lo facciamo con il ventre a terra per costruire mattone su mattone la nostra proposta”.
Ed eccola la stoccata ai competitor: “siamo democratici e rispettiamo gli avversari, anzi se dovessero vincere li abbracceremo, i nostri modi sono questi e ci differenziano.
Non ci interessa tagliare nastri e mettere la nostra faccia sui giornali, ma vogliamo creare le condizioni per migliorare la vivibilità dei nostri figli. Non sono un politico, ma sono un appassionato della politica, la storia non è di nessuno, non è una narrazione o favolette per patologie compulsive si proprietà della cosa pubblica”.
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