Unindustria Calabria

Unindustria Calabria esprime sincera vicinanza a Ecologia Oggi, ai suoi titolari e ai dipendenti per i gravi danni al parco automezzi dell’azienda a Cetraro. Nella certezza che sarà fatta piena luce sugli accadimenti della notte scorsa da parte delle Forze dell’Ordine, rimane la consapevolezza che l’azienda saprà affrontare e superare una circostanza così grave anche grazie al supporto del territorio, delle istituzioni e della comunità tutta.
Alfredo Antoniozzi

Esprimo la mia solidarietà ad Ecologia Oggi per il grave attentato subito a Cetraro dove dieci mezzi sono stati bruciati.
Pochi giorni fa, nella bellissima cittadina del Tirreno cosentino, un uomo è stato ucciso. Non possiamo lasciare sola una comunità che da pochi giorni ha una nuova amministrazione comunale.
Tutte le forze politiche e sociali devono raccogliere l’appello della Chiesa, di Confindustria e del sindaco Aieta e stare vicini democraticamente a una cittadina che merita di espellere tutto quanto riguarda il crimine e la violenza.
Lo afferma il vicecapogruppo di FdI alla Camera Alfredo Antoniozzi.
Rosato: “a Cetraro escalation criminale, dallo Stato serve risposta decisa”

“Ciò che sta accadendo a Cetraro, in provincia di Cosenza, deve diventare una questione di ordine pubblico nazionale per restituire serenità ai cittadini, agli imprenditori e al nuovo sindaco Giuseppe Aieta, alla sua giunta e al consiglio comunale”.
Lo afferma Ettore Rosato, deputato e segretario del Copasir, dopo l’attentato incendiario a tutti i mezzi della ditta che si occupa della pulizia a Cetraro che è seguito ad un omicidio in pieno giorno.
“L’escalation criminale che da anni si sta manifestando in quel territorio deve avere una risposta decisa e precisa da parte dello Stato a cominciare dall’apertura della nuova caserma dei Carabinieri che chiederemo di elevare a tenenza per contrastare una criminalità senza scrupoli. A Cetraro e al Tirreno cosentino dev’essere restituito un orizzonte di speranza affinché quel tratto di costa possa programmare il proprio sviluppo senza condizionamenti di sorta”.
I Sindaci della provincia di Cosenza esprimono vicinanza alla comunità di Cetraro ed al Primo Cittadino Aieta peri gravi episodi di chiara matrice mafiosa registratisi negli ultimi giorni

“Siamo affettuosamente vicini alla colta comunità di Cetraro, al suo Primo cittadino, Giuseppe Aieta, all’intera amministrazione ed a tutta la classe imprenditrice della bellissima città Tirrenica, che non merita di vivere un rinnovato clima di paura ed angoscia e di vedere sporcata la sua immagine da atti di inaudita violenza, che condanniamo con forza”. Lo affermano in una nota congiunta tutti i Sindaci della provincia di Cosenza che esprimono la loro convinta solidarietà alla comunità cetrarese, in un abbraccio corale a Giuseppe Aieta, per i gravi episodi, di chiara matrice mafiosa, che si sono registrati negli ultimi due giorni.
“Con l’amico e collega Giuseppe Aieta – prosegue la nota – condividiamo l’idea che i cetraresi abbiano il sacrosanto diritto di vivere sereni nella loro terra. Saremo al suo fianco, dunque, per ogni iniziativa a cui vorrà chiamarci anche al fine di riaffermare insieme i valori della legalità, che sono propri della stragrande maggioranza della sua comunità, ed uniti ci schieriamo sin da subito contro ogni forma di criminalità”.
“Nel confidare nell’ottimo operato delle Forze dell’Ordine – conclude la nota dei Sindaci della provincia di Cosenza – l’augurio è che i responsabili dei vili e delinquenziali atti perpetrati possano essere immediatamente assicurati alla giustizia”.
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