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Spezzano, la dura accusa a Nociti: “Hai tradito il paese, dimettiti se vuoi la Regione”

Ogni tornata elettorale è la stessa storia: tu ci sei sempre.

Elezioni comunali, provinciali, regionali, per te sono “elezioni poltronali”.

Non importa con chi: destra, sinistra, centro, liste civiche. Per te non cambia nulla.

Hai promesso, hai giurato fedeltà al paese, ma sei già pronto a voltare le spalle, a inseguire una poltrona più comoda: quella da consigliere regionale.

È già successo nel 2020, succede di nuovo oggi.

Vuoi ancora usare i cittadini di Spezzano come trampolino per le tue ambizioni personali. Ti sei servito dei partiti, delle persone. Sempre.

Nel 2022, sei stato il candidato del centro-sinistra a Presidente della Provincia.

Hai perso, ma non ti sei perso d’animo. Hai subito cambiato sponda e ti sei messo nel centro-destra per avere una delega da consigliere provinciale.

Per te la politica è un continuo cambio di casacca per garantirti incarichi e potere.

Non sei fedele a nessuna bandiera, perché l’unica bandiera sei tu: SVENTOLI A SECONDA DI COME TIRA IL VENTO.

Ti giustifichi sempre dicendo che “sono gli altri a chiederti” “. Che non cerchi nulla. Dicevi che erano stati i tuoi consiglieri e le persone a chiederti di fare il terzo mandato. Sono sempre loro che ti hanno chiesto di candidarti alla Regione?

MA BASTA! LE FAVOLE NON REGGONO PIÙ.

Lo sappiamo: ci hai provato sia con Occhiuto che con Tridico, cercavi a tutti i costi un posto da candidato alla Regione. È così che tu intendi la politica!

E i programmi? E i progetti? E le promesse fatte al paese? Spariti.

Se vieni eletto in Regione, non puoi fare anche il sindaco. Devi scegliere.

Ma devi dirlo prima. Devi essere chiaro con i cittadini.

SPEZZANO NON È IL TUO PARACADUTE.

TI CHIEDIAMO PUBBLICAMENTE:

1. Se verrai eletto, farai il sindaco o lascerai per la Regione?

2. La tua prima scelta è Spezzano o la Regione?

3. È una candidatura di servizio? O ritieni di avere possibilità di essere eletto?

4. Il finanziamento regionale per le Terme (quello che vai sbandierando da mesi ma che nessuno ha ancora visto) e che hai dato per certo grazie al tuo rapporto personale con Occhiuto (lo hai detto tu!), che fine farà?

Se hai l’ambizione di entrare alla Regione, devi dimetterti da sindaco. E devi farlo ora.

Se non risponderai con chiarezza, dimostrerai quello che ormai è sotto gli occhi di tutti: non ami Spezzano, non ami la Calabria. AMI SOLO LE POLTRONE.

Noi, come gruppo del Coraggio di Cambiare, restiamo fedeli alla nostra natura civica: ognuno voterà secondo coscienza e sensibilità politica.

Dei due candidati locali, facciamo un grande in bocca al lupo ad Antonio Maiolino.

Tu, caro Sindaco, sei politicamente impresentabile.

Già lo sappiamo: dirai ai cittadini che la tua candidatura è un’opportunità per il paese, per tutto il comprensorio. Ma non è così, è semplicemente il tuo ultimo treno, la tua ultima possibilità di entrare alla Regione.

Sarebbe per noi comodo votarti e liberarci di te. Ma non possiamo augurare alla Calabria e ai calabresi gli stessi danni che hai fatto a Spezzano e agli spezzanesi.

Non è il nostro modo di fare politica.

NOI NON SIAMO COME TE.

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