PRIMA DI SPARARE, PENSA! E, aggiungerei, informati e dai una completa e dunque non faziosa versione della Storia. NO ALLA PROPAGANDA! Di sinistra né di destra. C’È IN ATTO UN GENOCIDIO? SÌ! È un crimine contro l’Umanità che grida vendetta davanti agli occhi di Dio? Sì! C’È UN PAESE OSTAGGIO DI HAMAS? SÌ!
C’è un’organizzazione criminale che si fa scudo con bambini e civili perpetrando anch’essa crimini contro l’Umanità? Sì! Senza andare più a fondo in questa disumana vicenda anche per non dare versioni personali della Storia, come i tanti, né aprire il “fronte” sulle altre e tante guerre nel Mondo che ci sono sempre state, inquadro la problematica da un altro punto di vista. Ormai da anni la prima serata in TV È OCCUPATA DA FORMAT CHE PARLANO DI ATTUALITÀ CON POLITICI, GIORNALISTI, OPINIONISTI, ESPERTI, UOMINI DI CULTURA E DELLO SPETTACOLO, COMPRESI I COMICI (che addirittura hanno fondato partiti).
Così come i giornali e i social. Il dato sconcertante è che nonostante queste trasmissioni siano da più anni in onda con progressiva crescente occupazione dei palinsesti, invero la gente si allontana sempre più da questa politica e da questi partiti. Politica fatta sempre più da fidelizzati che seguono con le bende agli occhi sperando in un posto al sole. O solo per un modaiolo anticonformismo che permette visibilità. Magari sconfessando credo ed ideologia pur di arrivarci. E INTANTO CRESCONO GLI ASTENUTI E I RASSEGNATI: PARADOSSO!
Ma dato che l’audience si spartisce e questi programmi televisivi riescono a mantenere il minimo che gli assicura la messa in onda, continuano e lo fanno consacrando questa becera faziosità per la sinistra o per la destra visto che conduttori e ospiti sono scelti in maniera da arrivare allo scontro verbale tra opposti che è il “sale” per questi sufficienti ascolti. La polarizzazione degli schieramenti politici, comoda agli eletti che si autocandidano, che poi scelgono le linee editoriali e dunque danno voce ai soli tifosi della sinistra o della destra, SCIENTEMENTE TIENE FUORI DALLA DISCUSSIONE LA VOCE DI UNA FETTA IMPORTANTE DELLA POPOLAZIONE.
Di chi la pensa diversamente sia dal comico o giornalista di turno o dal discutibile personaggio che non ammette l’evidenza dei crimini in atto. In entrambe le versioni, posizioni estremiste dunque faziose che fanno comodo ai conduttori e ai politici che li scelgono, che inaspriscono il confronto secondo un preciso disegno e che danno vita a indecenti e violenti teatrini antidemocratici.
Ed è facile mettere su dibattiti che rappresentano imboscate se si invitano personaggi che, si sa a priori, hanno idee e/o atteggiamenti radicali. Vale sia per chi non ammette le brutalità sia per chi risponde con atteggiamenti anch’essi brutali, non concedendo il confronto e dando versioni parziali della Storia. Fino a quando una parte, quasi sempre la sinistra, delega anche ai comici la missione di colmare il vuoto politico che non riesce a riempire e predispone dibattiti trappola per avere i consensi che non riesce ad avere politicamente e l’altra parte propone personaggi spesso inopportuni, ci sarà questa spartizione e alternanza al Governo che fa comodo a costoro che occupano le poltrone.
UN DESOLANTE QUADRO DI POLITICA E DUNQUE DISCUSSIONE E GOVERNANTI AL RIBASSO, dove il meno peggio prevale a turno, non il migliore, e che genera questa tragica attualità mondiale. C’È PERÒ CHI NON STA NÉ DA UNA PARTE NÉ DALL’ALTRA, il vasto popolo che non sta con gli estremisti né di destra né di sinistra. MA LA DIABOLICA LOGICA DEL POTERE ESCLUDE DAL DIRITTO AL DIBATTITO, ALLA POLITICA E AL GOVERNO COSTORO. FINO A QUANDO IL MONDO SARÀ GUIDATO DAGLI ISMI NON POTRÀ MIGLIORARE.

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