Anna La Croce: a 18 anni e un record italiano, è la più giovane laureata in Italia ed è calabrese
Diploma a giugno con 100/100 e laurea ad ottobre con il massimo dei voti
Dal bullismo alla laurea con 110/110: la storia di una cantautrice che ha fatto della musica la sua rivincita
Si chiama Anna La Croce, ha solo 18 anni (19 da compiere il 31 ottobre 2025) ed è già entrata nella storia accademica italiana.
La giovane artista si è laureata con il massimo dei voti (110/110) nel corso triennale di Didattica della Musica presso il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, diventando la più giovane laureata d’Italia in questa disciplina.
Un primato che testimonia la forza di una generazione che, tra sogni e difficoltà, non smette di credere nell’impegno e nella passione.
Solo quattro mesi prima, il 27 giugno 2025, Anna aveva conseguito anche il diploma di maturità con 100/100 presso l’Istituto Paritario ITC XXIV Maggio di Taormina (ME), grazie al progetto “Artista per Passione”, che le ha consentito di conciliare formazione scolastica e percorso artistico.
Un percorso di studio precoce e costante
La musica accompagna Anna sin da bambina: ha iniziato a studiare canto a soli 4 anni, mostrando fin da subito una voce e una sensibilità fuori dal comune.
Nel 2018-2019 ha intrapreso il percorso Pre-AFAM (vecchio ordinamento) presso il Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese, matricola 1668, dove ha sostenuto tutti gli esami con risultati eccellenti fino all’anno 2021-2022.
Successivamente, nel 2022-2023, ha proseguito i suoi studi al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, dove ha frequentato il Triennio Accademico di Didattica della Musica, completandolo in parallelo con gli ultimi tre anni delle superiori.
Un percorso impegnativo e straordinario, che ha richiesto dedizione, sacrificio e grande maturità: Anna ha letteralmente concluso liceo e università insieme, dimostrando che talento e costanza possono abbattere ogni limite.
Dalla sofferenza all’arte
Il successo di Anna non nasce dal caso.
La giovane artista ha alle spalle una storia segnata da episodi di bullismo, che avrebbero potuto spegnere la sua luce, ma che invece hanno acceso la sua voce.
Da quel dolore sono nate le sue canzoni, veri e propri manifesti di forza e rinascita:
“Ci sono anch’io”, contro il bullismo
“L’amore non è violenza”, dedicata a Giulia Cecchetin e a tutte le donne vittime di femminicidio
“Mai silenzio”, dedicata a chi è lontano o non c’è più
“Sto cercando te”, incentrata sulla ricerca della propria identità
Cantautrice e influencer, Anna è oggi una voce autentica e consapevole della sua generazione: giovane, colta e impegnata, capace di trasformare le fragilità in forza creativa.
Il futuro
Oggi prosegue il suo cammino accademico e artistico con la Biennale di Didattica della Musica al Conservatorio “Corelli” e il corso di Canto Pop-Rock al Conservatorio “Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ).
Il suo sogno? Comunicare ed educare attraverso la musica, portando la sua esperienza come testimonianza viva per i ragazzi che affrontano sfide personali e scolastiche.
“Non ho mai voluto arrendermi — racconta Anna —. La musica è stata la mia forza, la mia libertà.
Vorrei che la mia storia servisse a dire a tutti i ragazzi che il talento non ha età, e che la passione può vincere su tutto.”
Con i suoi traguardi, la sua voce e il suo esempio, Anna La Croce rappresenta una luce per i giovani italiani: la prova che studio, arte e impegno possono davvero cambiare le cose.

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