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Attentato di Tunisi, studenti calabresi salvi per caso

Un gruppo del ‘Fermi’ di Catanzaro Lido più alcuni della provincia di Vibo Valentia erano sulla nave Msc Splendida ma hanno preferito la gita a Cartagine, salvandosi

Attentato di TunisiL’attentato dell’Isis al Museo Bardo di Tunisi ha rischiato di coinvolgere anche un gruppo di studenti dell’Istituto pedagogico ‘Fermi’ di Catanzaro Lido, in gita sulla nave della Msc che aveva scaricato tutti i suoi turisti nella capitale tunisina.
C’erano due possibilità di visita: quella alle rovine di Cartagine, oppure quella alla città compresa la visita al Bardo e fortunatamente, ma anche casualmente, professori e studenti hanno scelto Cartagine evitando così di rimanere coinvolti nella sparatoria. La conferma è arrivata dal sindaco della cittadina, Sergio Abramo, che si è subito messo in contatto telefonico con Luigi Macrì (preside dell’istituto), per avere informazioni sui giovani e per esser certo che gli stessi non fossero rimasti coinvolti.
Poi la conferma è arrivata direttamente dagli studenti che intorno alle 20.30 sono riusciti a contattare i genitori anche se già nel primo pomeriggio erano arrivate notizie rassicuranti sulla loro sorte. Il gruppo del liceo ‘Fermi’ era partito lunedì 16 marzo per la gita scolastica sulla Msc Splendida, toccando prima Palermo e poi Tunisi. E insieme a loro ci sono anche alcuni studenti della provincia di Vibo Valentia.
È finita bene, anche se ora si attende il ritorno materiale dei ragazzi. E intanto Sergio Abramo torna a professare ottimismo: “Ho tirato un sospiro di sollievo quando ho avuto notizie degli studenti dell’istituto Pedagogico di Catanzaro Lido. Il preside Macrì mi ha spiegato che nessuna situazione di pericolo è stata vissuta dai ragazzi, si trovavano fortunatamente in una zona distante da quella presa di mira dai terroristi”.

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