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Moda Movie Cosenza 2026: i vincitori del concorso e il trionfo di Emilio Pietro Falbo

Tutti i premiati della rassegna ideata da Sante Orrico tra sfilate di alta moda e cinema. Il primo classificato vola in Olanda per uno stage con Addy van den Krommenacker

Grandi emozioni alla 30esima edizione di Moda Movie, il festival che premia il talento dei giovani nella moda e nel cinema.

L’Evento Moda, svoltosi ieri sera al Museo Multimediale di Cosenza, ha decretato il successo del giovane Emilio Pietro Falbo, di Cassano allo Ionio, che ha convinto la giuria con una mini collezione ispirata alla cultura mediterranea, incentrata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione dell’artigianalità meridionale.

«Vorrei un applauso per tutti i colleghi – ha detto Falbo all’annuncio della vittoria del premio Moda Movie 2026 – È stata un’esperienza incredibile. Per tutto il tempo che siamo stati insieme non c’è stata competizione, ma stima e amore».

Il secondo posto se l’è aggiudicato la rendese Anna Chiara Cozza, con due outfit realizzati con tessuti naturali e tinte vegetali che traggono spunto dalle reti dei pescatori.

Terza classificata Annalisa Palmisano, di Locorotondo (BA), che ha confezionato due completi interamente realizzati con patchwork di centrini antichi, uno dei quali arricchito da un cappellino fatto a mano con tecnica crochet.

Oltre alla passerella delle creazioni dei 15 finalisti, ha ottenuto grandi apprezzamenti il defilè dello stilista olandese Addy van den Krommenacker, special guest di questa edizione: la sua collezione “Royal Dream” ha incantato il pubblico per la preziosità dei tessuti, la ricchezza dei volumi e l’allure regale esaltata dall’incedere delle modelle.

Il primo classificato del concorso per fashion designer, oltre al trofeo e ad un premio in denaro, ha vinto anche uno stage presso l’atelier dello stilista, in Olanda.

Nel corso della serata, condotta con professionalità e brio da Nino Graziano Luca, come di consueto, ci sono stati anche momenti dedicati alla consegna di altri premi prestigiosi.

Il direttore artistico di Moda Movie Sante Orrico, emozionato e riconoscente per la meravigliosa esperienza lunga 30 anni che il festival gli ha regalato, ha voluto dedicare un Premio alla carriera al Maestro Silvio Vigliaturo, artista internazionale di indiscusso valore dalle origini calabresi, con il quale, nel corso degli anni, è nata una sincera amicizia. Il premio, appositamente realizzato dall’orafo Rocco Epifanio, è stato ritirato da Massimo Donato, responsabile nazionale dell’azienda Vigliaturo.

Un altro importante riconoscimento, realizzato proprio dal Maestro Vigliaturo, è il premio Cultura e Imprenditoria, assegnato quest’anno ai fratelli Nuzzolo, mentre Il Gusto del Sud è andato al Royal Hotel, dove è stata allestita la mostra celebrativa Trent’anni di Moda Movie.

Premiati anche lo stilista Ismaila Jallow, fondatore del Gambia International Fashion Week, con il quale l’associazione Creazione e Immagine giudata da Sante Orrico ha avviato una collaborazione; Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, organizzatori di Miss Italia Calabria, e i danzatori Raffaella Scarano e Luca Andrieri, della scuola Maluma Dance, che si sono esibiti in due coreografie sulle note di un valzer e di un tango.

In prima fila la consigliera del comune di Cosenza Alessandra Bresciani, la presidente di Asit e CSV Cosenza Rachele Celebre, il vicesindaco di Rende Fabio Liparoti, in compagnia dell’assessora Veronica Stellato; la vicesindaco di Lago Annalisa Iuliano.

Come ogni anno, la serata dedicata alla moda è stata preceduta dall’Evento Cinema, al San Nicola, l’11 giugno.

Come accade per gli stilisti, anche il concorso per i videomaker ha visto una selezione e la scelta di tre cortometraggi finalisti, fra i quali, durante la serata, è stato reso noto il vincitore.

Si è aggiudicato il premio Giovani Registi 2026 il cuneese Eric Mariotto, con il video “Partire per vivere”, in sala insieme al direttore della fotografia Giovanni Dentis.

Secondo gradino del podio per Davide Sottocornola, di Trecate (NO), e il suo “Reìtero”, mentre al terzo posto si è collocata l’opera di Grace Botta, di Borgo San Dalmazzo (CN), dal titolo “Io vorrei”, anche lei presente all’evento.

Nella serata, condotta con garbo da Valeria Oppenheimer, anche la consegna del Premio Cinema 2026 allo scenografo Luciano Calosso, del premio Teresa (così chiamato in onore di Teresa Gullace) alla costumista Enrica Barbano, del premio Italia all’attrice Annalisa Insardà, reduce dai successi teatrali di Cosenza.

Applausi sinceri sono stati tributati alla giornalista Marilena Alescio, all’attore Manuel Nucera e al performer Francesco Lappano, che si è misurato con una lettura recitata accompagnato dalla chitarra di Giancarlo Occhiuto.

Nei due giorni del festival i finalisti hanno inoltre potuto frequentare i workshop tenuti dallo scenografo Luciano Colosso, dalla costumista Enrica Barbano, dall’imprenditrice Barbara Borsotto e dalla docente dell’Unical Maria Rosaria Salerno con il coordinamento di Francesco Luigi Gallo.

Il direttore artistico Sante Orrico può finalmente godersi il meritato riposo, ma il futuro di Moda Movie è ancora tutto da scrivere, nel segno della continuità e in coerenza con il fortunato format.

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