Di Anna Maria Ventura
È estremamente positivo il bilancio di fine anno del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti. Un anno, il 2025, scandito da un fitto calendario di iniziative scientifiche, formative e divulgative, da traguardi editoriali di assoluto rilievo e da numerosi riconoscimenti ottenuti in ambito nazionale e internazionale.
Un risultato che è frutto di un lavoro corale, ma che trova nel Presidente Riccardo Succurro una guida autorevole e lungimirante, capace di coniugare rigore scientifico, visione culturale e capacità di dialogo con il mondo delle istituzioni e della società civile.
La promozione delle opere e del pensiero di Gioacchino da Fiore ha costituito il fulcro di oltre cinquanta seminari, incontri e attività con le scuole, che hanno coinvolto studenti, docenti e studiosi, testimoniando un interesse sempre vivo verso la figura dell’Abate florense. Sotto la presidenza di Succurro, il Centro ha rafforzato la propria vocazione divulgativa senza rinunciare all’eccellenza scientifica, portando il pensiero gioachimita fuori dai soli ambiti accademici per renderlo patrimonio condiviso.
Numerose sono state le relazioni e gli interventi in conferenze promosse da amministrazioni comunali, istituti scolastici e associazioni culturali – tra cui Old Calabria, Airparc, Rotary e Soroptimist – nonché la significativa presenza al Salone Internazionale del Libro di Torino. In tutti questi contesti, il Centro ha saputo proporre una lettura attuale e rigorosa del messaggio di Gioacchino da Fiore, grazie anche alla costante attività di coordinamento e indirizzo culturale del Presidente.
Il 2025 resterà un anno memorabile soprattutto sul piano editoriale. Con la pubblicazione dell’edizione critica dell’Espositio Apocalypsis, in coedizione con l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo di Roma, e con la consegna alla stampa del quinto libro della Concordia Novi ac Veteris Testamenti, si è completata la pubblicazione delle opere maggiori di Gioacchino da Fiore.
Si tratta di un’impresa di eccezionale valore scientifico, patrocinata dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften, che consacra il Centro come riferimento internazionale per gli studi gioachimiti. Un traguardo raggiunto con determinazione e competenza, che permetterà di valorizzare un progetto editoriale di lunga durata e grande complessità.
Nel corso dell’anno il Centro ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti. Nella suggestiva cornice della Biblioteca Gustavo Valente, alla presenza dei sindaci di Celico e Bianchi, è stato conferito il Premio Gustavo Valente per gli studi storici sulla Calabria, “per aver portato avanti in tutto il mondo il nome di Gioacchino”.
La Presidente nazionale dell’AIRA ha assegnato il Premio Longevity Day Italia, destinato a figure e istituzioni che, con il loro impegno culturale e civile, contribuiscono alla tutela delle persone, dell’ambiente e della società.
A Roma è giunto anche il Premio Kainotés, volto a promuovere i valori della civiltà mediterranea attraverso un’azione etica e culturale di ampio respiro.
Di particolare rilievo sono stati i nuovi protocolli d’intesa per la ricerca e la formazione, stipulati con il Centro interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities dell’Università di Modena e Reggio Emilia, con la diocesi di Reggio Emilia – Guastalla e con l’Università Cattolica di Milano. La visita della direttrice del Centro Studi sull’Italia dell’Università di Treviri ha inoltre consolidato un proficuo partenariato internazionale, che ha portato all’inserimento, nel programma annuale dell’Italienzentrum Trier, di giornate di studio dedicate al pensiero di Gioacchino da Fiore.
Le attività del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti sono rese possibili grazie al sostegno della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, alla generosità dei contribuenti attraverso il 5×1000 e al progetto Promozione delle opere letterarie dell’abate calabrese Gioacchino da Fiore, finanziato dalla Regione Calabria con risorse PAC 2014/2020 (Azione 6.8.3 – Avviso Attività culturali 2023).
Un anno intenso, dunque, che conferma il ruolo del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti come punto di riferimento autorevole nella ricerca, nella divulgazione e nella valorizzazione di una delle figure più affascinanti e complesse del pensiero medievale europeo.



Vai al contenuto




