In un Auditorium A. Guarasci ricolmo di calore umano nonostante il clima gelido, la comunità del Lab-Oratorio della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù e Madonna di Loreto ha messo in scena ieri sera una straordinaria reinterpretazione del musical Notre Dame de Paris. Più che un semplice spettacolo, l’evento si è trasformato in una testimonianza di unità, coraggio e impegno sociale.
La serata ha visto la partecipazione attiva e il sostegno delle guide spirituali della comunità. Erano presenti il nuovo parroco (che si insedierà a fine gennaio), don Aldo Giovinco, al fianco del viceparroco don Victor Velez Loor, che ha condiviso questo momento di gioia insieme a don Fausto Morrone, presentatore e cantante d’eccezione della serata. La presenza di numerosi rappresentanti di associazioni parrocchiali, di volontariato e del sociale della città ha ulteriormente sottolineato l’importanza del Lab-Oratorio come ponte tra le generazioni e luogo di crescita per l’intera comunità.
Protagonisti di una Bellezza Nuova
I giovani e le famiglie, stretti in un’unica grande famiglia, hanno scelto di non essere semplici spettatori ma protagonisti coraggiosi, affrontando la sfida di una delle opere musicali più complesse. Attraverso canto, danza e interpretazioni magistrali, sotto la guida attenta del maestro e regista Giovanni Mazzuca, i ragazzi hanno celebrato l’amore in ogni sua forma, offrendo al pubblico una profonda riflessione sociale ed emozionale.
Un plauso speciale va a chi, con passione instancabile, ha reso possibile tutto questo: dalla fenomenale Esmeralda di Maria Federica all’eccellente Josephine – che porta nel cuore il talento e la passione trasmessi dalla sua mamma – dal meraviglioso Phoebus di Lorenzo al superlativo Quasimodo di Francesco, dalla bravissima Elvira al tormentato Frollo di Matteo, fino a tutti i giovani talenti che hanno brillato sul palco, tra cui le giovanissime danzatrici e le voci della “Compagnia dei Cigni”, gruppo di animazione e coro parrocchiale.
Arte e Solidarietà: Il Sorriso per l’Associazione “Gianmarco De Maria”
Il successo artistico è andato di pari passo con la solidarietà. Il ricavato dell’iniziativa delle “Susumelle per Bene” è stato infatti interamente devoluto all’Associazione “Gianmarco De Maria” di Cosenza. Un gesto concreto che ha trasformato lo spettacolo in amore tangibile per i bambini e le famiglie del territorio.
”Siete profeti di una bellezza nuova,” hanno commentato gli organizzatori. “Come rondini che annunciano la primavera, ci avete guidato verso un senso profondo, costruendo qualcosa che rimarrà indelebile. Siamo immensamente orgogliosi di voi.”
In un clima di profonda armonia, il ricordo è andato anche a chi ha preceduto la comunità, nella certezza che tutti, insieme, abbiano gioito per questa splendida testimonianza di vita e d’arte.

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