Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le aperture straordinarie del Fondo per l’Ambiente Italiano. In Calabria, l’itinerario celebra il binomio tra storia industriale e sostenibilità agricola.
In occasione delle Giornate FAI di Primavera 2026, il Fondo per l’Ambiente Italiano accende i riflettori su due realtà produttive d’eccellenza della provincia cosentina: il Gruppo Industriale Alimentari Surgelati (GIAS) e lo storico Molino Bruno.
L’iniziativa, prevista per le giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo, si propone di valorizzare siti che rappresentano non solo il cuore pulsante dell’economia locale, ma anche modelli virtuosi di sostenibilità, tracciabilità e legame con il territorio.

GIAS: un viaggio tra industria, storia e arte
La partecipazione di GIAS alle Giornate FAI offre l’opportunità di scoprire una filiera orticola d’avanguardia, basata sul controllo rigoroso dei terreni e sull’impiego di sementi non OGM. L’esperienza di visita si articola in due momenti distinti:
Il Museo d’Impresa GIAS: Uno spazio dedicato a oltre mezzo secolo di innovazione nel settore del freddo in Calabria. Il percorso espositivo unisce archeologia industriale e arte contemporanea, grazie all’esposizione delle sculture dell’artista Giuseppe Carta, integrate magistralmente nel contesto paesaggistico della sede.
Apertura straordinaria della produzione: Solo per la giornata di sabato e previa prenotazione, sarà possibile accedere a una parte degli impianti produttivi, osservando da vicino le tecnologie che garantiscono la qualità della filiera.
Molino Bruno: l’evoluzione della tradizione molitoria
Aderisce al circuito FAI anche il Molino Bruno, la cui attività affonda le radici agli inizi del Novecento. Se la storia dell’azienda è iniziata con una piccola macina a pietra azionata dall’acqua, oggi il sito rappresenta un polo tecnologico capace di produrre 250 quintali di farina al giorno. Durante le visite, particolare enfasi sarà posta sulla certificazione biologica e sull’analisi dei profili nutrizionali, illustrando il complesso processo di trasformazione che conduce dal chicco di grano alla farina.
Programma e modalità di accesso
Prenotazione entro giovedì 19 marzo 2026 h 17,00 cliccando sul link
https://docs.google.com/forms/d/11j5qJssEXtegOkNXKsb4piHfPDe-eAQXB5Ok6gaCwMI/edit?pli=1
Compilare per ciascuna persona da prenotare 1 modulo inserendo indirizzo email (possibilità di utilizzare lo stesso indirizzo email per più moduli), nome, cognome, numero di telefono e scegliendo il turno di partecipazione (se non compare l’orario di un turno significa che è al completo).
Al termine della prenotazione, si riceverà una email di conferma.
In conformità con le linee guida delle Giornate FAI, l’accesso ai siti osserverà i seguenti orari:
MUSEO D’IMPRESA GIAS
Sabato 21 marzo: ore 10:00 – 13:30 (ultimo ingresso ore 13:00)
Domenica 22 marzo: ore 10:00 – 13:00 e ore 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)
GIAS AZIENDA (Visita agli impianti di produzione)
Accesso riservato agli iscritti FAI (o a chi sottoscrive l’iscrizione in loco) fino a esaurimento posti.
Quando: Sabato 21 marzo, turni pomeridiani (14:00 | 14:45 | 15:30 | 16:15).
Prenotazione obbligatoria: Entro le ore 17:00 di giovedì 19 marzo 2026, tramite il modulo online dedicato. È richiesta la massima puntualità (arrivo 15 minuti prima del turno).
MOLINO BRUNO
Sabato 21 marzo: ore 10:00 – 13:30 (ultimo ingresso ore 13:00)
Domenica 22 marzo: ore 10:00 – 13:30 e ore 14:30 – 17:00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)
L’evento rappresenta un momento fondamentale per la cittadinanza e per i visitatori, invitati a riscoprire il patrimonio industriale calabrese sotto una nuova luce, dove la qualità del prodotto si fonde con la cultura e il rispetto dell’ambiente.
FOTO GIAS






FOTO MOLINO BRUNO






Vai al contenuto



