Nel giorno in cui migliaia di calabresi, festeggiano l’onomastico più famoso d’Italia, quello di San Francesco di Paola, la città di Cosenza si appresta a festeggiare la Giornata Mondiale dell’Autismo, aderendo all’iniziativa “Light it up blue”, detta anche “Blue day”
La Giornata Mondiale dell’Autismo, è stata istituita dall’ONU per focalizzare l’attenzione della società civile sull’inaccettabile discriminazione, abuso ed isolamento, subiti non solo da chi è affetto dalla sindrome dell’autismo, ma anche di chi lo circonda, e dunque dalla famiglia. l’iniziativa “Blue Day” in tutta la Calabria è promossa dall’Associazione “Prometeo” di Reggio Calabria.

“Luce Blu” nel “Blue Day”, e dunque oggi, il comune di Cosenza, per testimoniare la sua adesione alla Giornata Mondiale dell’Autismo, illuminerà di blu, la Confluenza dei Fiumi, la Cupola della Chiesa di San Francesco di Paola – che oggi sarà visitata da tanti cittadini, proprio in occasione dei festeggiamenti del Santo – e la Cupola della Chiesa di San Domenico.
All’iniziativa aderiscono anche diverse associazioni che parteciperanno, sempre nella giornata odierna, in Piazza XI Settembre, alla giornata mondiale di consapevolezza dell’autismo su invito della Cooperativa Sociale “Batti Cinque”: l’Associazione Sportiva “Nemo Cosenza”, l’Associazione “ComunicoIN” di Cosenza, il Comitato Provinciale CSEN di Catanzaro, il Comitato Italiano Paralimpico della Regione Calabria, la Fisdir (Federazione Italiana Sport e Disabilità Relazionale) e l’Associazione Famiglie Autismo di Cosenza.
Anche Cosenza, dunque, parteciperà con l’illuminazione di alcuni dei suoi monumenti e luoghi più significativi all’iniziativa globale lanciata da alcuni anni da “Autism Speaks”, la più grande organizzazione mondiale per la promozione della ricerca scientifica sull’autismo.
La scelta delle luci blu, nel Blue Day, per illuminare nelle principali città di tutto il mondo, i monumenti e gli altri edifici e luoghi prescelti, è motivata dal fatto che il blu è il colore del desiderio di conoscenza e di sicurezza, affinché le città manifestino la propria sensibilità nei confronti delle problematiche legate ai disturbi autistici che, secondo le ultime stime, colpiscono un bambino ogni novanta, determinando inoltre gravi difficoltà di integrazione sociale, con un fortissimo impatto non solo sulle persone autistiche, ma anche sulle loro famiglie e l’intera comunità.
Vai al contenuto




