La polizia ha arrestato, a Cosenza, un cittadino serbo, accusato del tentato omicidio del figlio neonato
L’arrestato e’ un 26enne, Kemo Haziri, accusato di maltrattamenti in famiglia e violenze nei confronti della convivente e del tentato omicidio pluriaggravato del figlio, che ha solo due mesi.

Le indagini – che hanno poi condotto all’arresto dell’uomo per tentato omicidio – avrebbero accertato che l’uomo, gia’ nel corso della gravidanza della moglie, avrebbe avuto comportamenti violenti e in seguito avrebbe piu’ volte percosso il neonato, provocandogli lesioni tali da fargli rischiare la vita. Gli episodi, non furono mai denunciati.
L’avvenimento che però è costato l’arresto al serbo, sposato con una ragazza 25enne italiana, è stato quello risalente al 31 gennaio scorso quando lo stesso Haziri Kemo, approfittando della breve assenza della moglie, intenta a fare una doccia, ha picchiato in maniera violenta il bimbo di un mese e mezzo. Sul neonato, condotto in seguito presso il pronto soccorso, vennero riscontrate lesioni gravissime, come la rottura delle costole e il danneggiamento del fegato.
Venne dichiarato che il bambino fosse caduto, ma in seguito grazie anche alle dichiarazioni della mamma dello stesso, si è risaliti alle responsabilità del giovane Serbo, che subito dopo gli accadimenti si era allontanato da Cosenza.
La custodia cautelare in carcere, che é stata disposta dal Gip. Giuseppa Ferrucci, su richiesta del Pm Tridico è stata eseguita appena il serbo ha fatto rientro in città.
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