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Anna Tifu e il Guadagnini del ‘700 al Rendano: il “Canto di Primavera” pronto a conquistare Cosenza

Anna Tifu protagonista al Teatro Rendano con l’Orchestra Sinfonica Brutia. In programma Brahms e la “Pastorale” di Beethoven per un evento di prestigio internazionale.

«Non è la prima volta che suono al Teatro Rendano: ho suonato qui anche nel 2021 e ho un bellissimo ricordo sia della sua acustica sia del pubblico, che è sempre stato molto caloroso. È un piacere tornare, questa volta insieme all’Orchestra Sinfonica Brutia». Con queste parole la violinista Anna Tifu, considerata una delle migliori interpreti della sua generazione, annuncia il suo ritorno a Cosenza, dove sarà protagonista del concerto “Canto di Primavera”, in programma venerdì 17 aprile alle ore 20.30 al Teatro Alfonso Rendano. Sul palco, insieme a lei, l’Orchestra Sinfonica Brutia diretta dal Maestro Francesco Di Mauro, per una serata dedicata a due grandi capolavori della musica classica: Johannes Brahms e Ludwig van Beethoven.

Anna Tifu sarà la protagonista assoluta del Concerto in Re Maggiore per violino e orchestra, op. 77 di Brahms: «È tra i miei concerti preferiti e uno di quelli che ho eseguito più spesso in pubblico e sono davvero felice di avere l’occasione di portarlo al Teatro Rendano di Cosenza. Si tratta di un capolavoro del repertorio violinistico che unisce profondità sinfonica e intensità espressiva: una pagina che richiede non solo virtuosismo, ma soprattutto una visione ampia e condivisa con l’orchestra, in cui ogni dettaglio contribuisce a costruire un racconto musicale ricco e umano».

Sono in corso le prove al Teatro Alfonso Rendano in vista del concerto di domani: sul palco, a dialogare con la solista, 50 elementi dell’Orchestra Sinfonica Brutia, unica Istituzione Concertistica Orchestrale (ICO) della Calabria riconosciuta dal Ministero della Cultura. A dirigere l’orchestra sarà il Maestro Francesco Di Mauro, protagonista di una carriera internazionale: si è esibito in tutto il mondo in prestigiose istituzioni musicali, da Toronto a New York, Istanbul a Cracovia e Torino.

Anna Tifu ha iniziato a suonare il violino dall’età di sei anni, a otto anni ha vinto il suo primo concorso e fin da subito ha capito che quella sarebbe stata la sua strada. Domani i giovani talenti che partecipano al progetto “La Brutia è Young” – finanziato dalla Regione Calabria – avranno l’opportunità di conoscere la violinista e di ascoltare il suono del suo meraviglioso violino. «Suonerò un bellissimo Guadagnini del Settecento, il “Kleynenberg”, che appartiene alla Fondazione Canale di Milano. Ho la fortuna di suonarlo da qualche anno: è uno strumento di straordinaria personalità e grandissima varietà timbrica. Ha una profondità di suono che si sposa particolarmente bene con la scrittura brahmsiana».

Vincitrice del prestigioso Concorso internazionale “George Enescu” di Bucarest, Anna Tifu ha costruito una carriera che l’ha portata a esibirsi con alcune tra le più importanti orchestre – tra cui l’Orchestra nazionale di Santa Cecilia, Orchestra nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simón Bolivar Orchestra del Venezuela, Munich Chamber Orchestra – e al fianco di direttori e artisti di fama mondiale, collaborando, tra gli altri, con Yuri Temirkanov, Maxim Vengerov, Yuri Bashmet, Ezio Bosso,  Andrea Bocelli e con l’attore John Malkovich con cui ha suonato al Madison Square Garden.

Il programma, dopo il capolavoro di Brahms, si completerà nella seconda parte con la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 “Pastorale” di Beethoven: un inno alla vita, alla natura e alla serenità bucolica, ideale per celebrare il risveglio primaverile attraverso le celebri suggestioni sonore beethoveniane.

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria InPrimafila e la sera del concerto al botteghino del teatro.

Anna Tifu a Cosenza
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