Sale a tre il bilancio delle vittime dell’incidente stradale di venerdì sera avvenuto sulla strada statale 107 in una galleria nel territorio di San Fili, è morta la bimba nata con un cesareo d’urgenza, necessario a causa delle gravi lesioni riportate dalla madre nello scontro
Si aggrava il bilancio dell’incidente in galleria nei pressi di San Fili avvenuto nella tarda serata di venerdì 17 aprile all’interno della galleria “Fiego”, lungo la SS107 Silana Crotonese. Nel pomeriggio di oggi, è morta la piccola nata con un parto cesareo d’urgenza subito dopo l’impatto.
Lo scontro fatale in galleria
L’incidente ha visto coinvolte due vetture che viaggiavano in direzioni opposte. L’impatto, avvenuto intorno alle ore 23:00 per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, è stato violentissimo.
Sul colpo hanno perso la vita due persone residenti a Marano Marchesato: un giovane di soli 19 anni e un 46enne. Entrambi viaggiavano sulla stessa auto e per loro i soccorsi del 118, prontamente intervenuti, si sono rivelati purtroppo inutili.
Il dramma della neonata
A bordo dell’altra vettura, una Peugeot, viaggiava una coppia di Amantea. La donna era in stato di gravidanza avanzato. Trasportata d’urgenza all’ospedale “Annunziata” di Cosenza, i medici hanno tentato il tutto per tutto sottoponendola immediatamente a un intervento di parto cesareo per salvare la bimba.
Nonostante il disperato intervento dei sanitari e il ricovero nel reparto di terapia intensiva neonatale, la piccola si è spenta nel pomeriggio di domenica 19 aprile.
Le gravi lesioni riportate a causa dell’impatto sono risultate fatali. I genitori rimangono tuttora ricoverati presso la struttura ospedaliera bruzia per i traumi riportati nello scontro.
Indagini in corso
La Procura di Cosenza ha già aperto un fascicolo per fare luce sulla dinamica del sinistro. È stata disposta l’autopsia sui corpi delle vittime e i test tossicologici di rito sui conducenti per accertare eventuali responsabilità.
La comunità di Marano Marchesato e quella di Amantea sono sotto shock per una tragedia che ha spezzato tre vite in un solo colpo, tra cui quella di una creatura che non ha fatto in tempo a vedere la luce.

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