Banner Conad

Alla vigilia della “Liberazione” Amantea celebra 80 anni di democrazia tra memoria e diritti

Il 24 aprile un incontro promosso da associazioni e realtà civiche del territorio, con al centro il libro di Nella Matta sulle Madri Costituenti e il ruolo delle donne nella nascita della Repubblica italiana

Venerdì 24 aprile, nella città di Amantea, si terrà un incontro pubblico di grande valore civile e culturale: “80 anni di democrazia – Resistenza Diritti Libertà”.

L’evento, ospitato presso la sede del circolo del Partito Democratico, in Corso Vittorio Emanuele, si inserisce nel solco delle iniziative commemorative legate alla nascita della Repubblica e alla conquista dei diritti fondamentali, con un’attenzione particolare al ruolo delle donne nella costruzione democratica del Paese.

La scelta del 24 aprile per questo incontro non è casuale, ma profondamente simbolica. È la vigilia della Festa della Liberazione, una delle date più significative della storia italiana, che ricorda la fine dell’occupazione nazifascista e la vittoria della Resistenza.

Collocare un momento di riflessione proprio alla vigilia del 25 aprile significa porsi idealmente in quello spazio di passaggio tra memoria e celebrazione: un tempo in cui si ricorda ciò che è stato e si rinnova il senso di quei valori conquistati con sacrificio. È un invito a prepararsi consapevolmente alla ricorrenza, andando oltre la dimensione commemorativa per interrogarsi sul significato attuale di parole come libertà, democrazia e diritti.

In questo contesto, il richiamo alle Madri Costituenti e al lungo cammino verso l’uguaglianza assume un valore ancora più forte: la vigilia del 25 aprile diventa così un momento di responsabilità civile, in cui la memoria della Liberazione si traduce in impegno concreto per il presente.

L’evento è promosso da una rete di realtà associative e culturali del territorio: ICSAIC, A.I.Par.C. Cosenza, Comitato Antifascista e Resistente di Amantea, lo stesso Partito Democratico e il laboratorio civico #Insieme Costruire Futuro Lab.

Il titolo dell’iniziativa “80 anni di democrazia: Resistenza, Diritti, Libertà” richiama direttamente i valori fondanti della Repubblica italiana, nata all’indomani della fine del fascismo e della Seconda guerra mondiale. Il riferimento alla Resistenza non è solo storico, ma profondamente attuale: rappresenta infatti il punto di partenza di un percorso che ha portato alla Costituzione e al riconoscimento dei diritti civili e politici.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Tonino Chiappetta.

Il parterre degli interventi riflette la pluralità delle realtà coinvolte:

Enzo Giacco, in rappresentanza dell’ICSAIC, porterà un contributo storico sul significato della Resistenza e della costruzione democratica in Italia.

Maria Teresa Spinelli offrirà uno sguardo giovane e contemporaneo sul valore dei diritti e della partecipazione.

Maria Garofalo interverrà sui temi del lavoro, dell’istruzione e delle conquiste sociali legate alla democrazia.

Nella Matta, autrice del volume al centro dell’incontro, approfondirà il percorso delle donne nella storia costituzionale italiana.

A completare il programma è previsto un momento di lettura affidato a Maria Cuzzilla, che contribuirà a rendere ancora più coinvolgente la riflessione attraverso brani significativi.

Al centro della riflessione vi è il volume “In cammino verso i diritti. Le Madri Costituenti”, casa Editrice Jonia, autrice Nella Matta, che sarà presente all’incontro.

Il libro rappresenta un contributo significativo alla memoria storica italiana, riportando l’attenzione su figure spesso poco valorizzate: le donne che parteciparono alla stesura della Costituzione della Repubblica Italiana.

Le cosiddette “Madri Costituenti” furono protagoniste di una stagione politica straordinaria. In un’Italia appena uscita dalla guerra e segnata da profonde disuguaglianze, queste donne portarono avanti battaglie decisive per l’uguaglianza, la dignità e i diritti sociali. Il libro di Nella Matta ricostruisce i loro percorsi personali e politici, mettendo in luce non solo il loro contributo istituzionale, ma anche il coraggio e la visione che le animavano.

Attraverso uno stile accessibile ma rigoroso, l’autrice guida il lettore lungo un percorso di consapevolezza storica, evidenziando come molti dei diritti oggi considerati acquisiti siano in realtà il risultato di lotte lunghe e complesse.

L’autrice si distingue per il suo impegno nella divulgazione storica e nella valorizzazione del ruolo femminile nella società. La sua opera si colloca in una prospettiva educativa e civile, con l’obiettivo di rendere accessibili temi fondamentali soprattutto alle nuove generazioni.

La sua presenza all’evento offrirà un’occasione preziosa per approfondire direttamente i contenuti del libro e per dialogare sul significato attuale dei diritti e della partecipazione democratica.

Il riferimento agli “80 anni di democrazia” rimanda simbolicamente al 1946, anno cruciale per la storia italiana. In quell’anno si tenne il referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica, ma soprattutto si verificò un passaggio epocale: per la prima volta, le donne italiane esercitarono il diritto di voto.

Il suffragio femminile, introdotto nel 1945 e concretamente applicato nelle elezioni amministrative e nel referendum del 1946, rappresentò una svolta storica. Non si trattò soltanto di un ampliamento del corpo elettorale, ma di un cambiamento profondo nella concezione stessa della cittadinanza.

Le donne non solo votarono, ma furono anche elette: 21 di loro entrarono nell’Assemblea Costituente, contribuendo attivamente alla scrittura della Carta fondamentale. Il loro apporto fu determinante in particolare su temi come la parità di genere, la tutela della famiglia, il diritto al lavoro e l’accesso all’istruzione.

L’incontro di Amantea si propone dunque come un’occasione per riflettere sul passato, ma anche per interrogarsi sul presente e sul futuro della democrazia. In un contesto in cui i diritti non possono mai essere dati per scontati, iniziative come questa assumono un valore fondamentale.

Attraverso il dialogo tra generazioni e il confronto tra esperienze diverse, l’evento invita a riscoprire il significato profondo della partecipazione civica, rinnovando l’impegno verso i valori di libertà, uguaglianza e giustizia che sono alla base della Repubblica italiana.

In questo senso, il libro di Nella Matta è sia strumento di conoscenza, che invito all’azione: un richiamo a continuare quel “cammino verso i diritti” che le Madri Costituenti hanno iniziato e che spetta alle nuove generazioni portare avanti.

80 anni di democrazia – Resistenza Diritti Libertà
Condividi questo contenuto