Alecci contesta l’annuncio di Occhiuto sullo psicologo di base. «Proposta del PD ferma dal 2022. Le buone idee non hanno colore politico, serviva umiltà e ascolto».
Alecci: “E’ difficile trovare le parole giuste di fronte a certi avvenimenti tragici. Il Gruppo del Pd aveva presentato questa proposta più di 4 anni fa e la maggioranza non l’ha attenzionata per come meritava. Le cose giuste si fanno nei tempi giusti. A volte bisognerebbe avere l’umiltà di ascoltare le proposte di tutti.”
Di fronte a una tragedia così enorme, come quella di Catanzaro, la prima cosa che una istituzione dovrebbe fare è fermarsi. Questo è il tempo del dolore e della vicinanza sincera ad una famiglia e ad un’intera comunità. Per questo motivo è difficile trovare la parole giuste per descrivere l’amarezza con cui ho letto il comunicato con cui oggi, proprio oggi, il Presidente Occhiuto ha annunciato l’avvio delle procedure per l’istituzione dello psicologo di base.
Peccato, però, che già il 4 aprile 2022, ben 4 anni fa, avevamo come Partito democratico depositato la proposta di legge n. 51/XII per l’istituzione del servizio di psicologia di base. Ma in maniera incomprensibile questa proposta, non è mai approdata in Consiglio Regionale. E, invece oggi, con una tempistica a dir poco discutibile, si persegue una strada che l’opposizione aveva indicato da più di 4 anni. Ben venga ogni misura utile ai cittadini, ma le cose giuste si fanno nei tempi giusti.
La Calabria ha bisogno di più prevenzione, più servizi di prossimità, più ascolto dei territori e soprattutto di una collaborazione istituzionale vera, nella quale le buone proposte vengano valutate per il loro valore e non per il colore politico di chi le presenta. Troppe proposte valide avanzate dalla minoranza sono rimaste ferme non per mancanza di contenuti, ma perché provenivano dall’opposizione. A volte bisognerebbe avere l’umiltà nell’ascoltare le proposte di tutti.

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