Al via la missione salvezza per la Bim Bum Basket Rende. Coach Carbone: «Siamo in emergenza, ma pronti alla battaglia». Domenica Gara 1 nella bolgia di Porto Torres contro il Sennori.
Il momento della verità è arrivato. La Bim Bum Basket Rende entra nella fase più delicata e decisiva della stagione: i playout salvezza della Serie B Interregionale. Dopo mesi di sacrifici, infortuni, emergenze e partite giocate con il cuore, la squadra biancorossa si prepara a una serie che vale un anno intero.
Si parte domenica 3 maggio con Gara 1 in trasferta a Porto Torres, contro il Sennori, in un ambiente storicamente difficile. Una sfida che richiederà lucidità, intensità e compattezza, soprattutto considerando le condizioni non semplici del roster rendese.
A sottolinearlo è coach Pierpaolo Carbone, che non nasconde la complessità del momento ma rilancia con determinazione: «Si azzera tutto e inizia la vera battaglia per la salvezza. Stiamo preparando questa delicatissima Gara 1 nei minimi dettagli. Purtroppo il nostro organico è sempre ridotto all’osso e dobbiamo adattarci giorno per giorno alle varie situazioni. Siamo in emergenza, ma cercheremo domenica di fare al meglio la nostra gara e imporre il nostro ritmo.»
Il tecnico biancorosso sa bene che la trasferta in Sardegna rappresenta un ostacolo impegnativo: «Non sarà facile, perché giocare fuori casa è sempre una bella avventura. L’obiettivo è fare la voce grossa in Sardegna, ma onestamente ora non penso a Gara 2. Devo concentrarmi su Gara 1, per ottenere le migliori indicazioni che ci serviranno anche per il futuro.»
La serie proseguirà poi con Gara 2 domenica 10 maggio al Palazzetto di Quattromiglia, dove la Bim Bum potrà finalmente contare sul calore del proprio pubblico. «Avere una palestra piena, persone che incitano, è sicuramente un grande aiuto» aggiunge Carbone. «Noi vogliamo tirarci fuori dai guai il prima possibile, con rispetto dell’avversario ma con la consapevolezza che dobbiamo essere bravi a fare una buona gara.» Se necessario, l’eventuale Gara 3 si giocherà ancora in Sardegna, sabato 16 maggio, per un finale che promette emozioni forti. Ora serve essere un blocco unico: squadra e tifosi, insieme, per trasformare questa sfida in un’opportunità.

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