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Antonio Crescibene candidato a Sindaco di Dipignano

Dipignano, salta il comizio elettorale di Crescibene che denuncia “Autorizzazione non concessa”

Il candidato a Sindaco di Dipignano Antonio Crescibene e i componenti della lista a suo sostegno “Dipignano Bene Comune” denunciano la mancata autorizzazione delle autorità per lo svolgimento del comizio dell’1 maggio

Sale la tensione politica in vista delle prossime elezioni comunali di Dipignano. Un comizio elettorale programmato per lo scorso 1 maggio in piazza dei Martiri è saltato «a causa della mancata autorizzazione da parte degli enti competenti» – spiegano il candidato sindaco Antonio Crescibene e i componenti della lista a suo sostegno “Dipignano Bene Comune”.

«Avevamo formalmente richiesto l’utilizzo dello spazio pubblico per un incontro con i cittadini» – fanno sapere. «La richiesta – proseguono il candidato a sindaco Crescibene e i componenti della sua lista – era stata inoltrata il 27 aprile agli uffici comunali a mezzo pec e, successivamente, integrata il 29 aprile con il piano di Safety e Security, necessario per lo svolgimento di eventi pubblici». Tuttavia, a ridosso della data prevista, il candidato segnala di non aver ricevuto alcun riscontro.

«Né in termini di accoglimento né di diniego – sottolineano Crescibene e i suoi candidati -, portando la questione all’attenzione della Prefettura di Cosenza». Sui canali di comunicazione della lista è apparsa un’immagine del manifesto elettorale sormontata dalla scritta in rosso “NON AUTORIZZATO”, elemento che ha acceso un piccolo dibattito locale sui social e sollevato interrogativi sulla gestione delle procedure amministrative.

«Dal punto di vista normativo – spiega Crescibene -, l’organizzazione di eventi pubblici, in particolare durante il periodo elettorale, richiede il rispetto di iter ben definiti, che comprendono richieste formali legate alla sicurezza, all’ordine pubblico e alla disponibilità degli spazi. L’assenza di un’autorizzazione esplicita impedisce di fatto lo svolgimento regolare dell’iniziativa». «La singolare vicenda – rileva il candidato a sindaco – apre un fronte di discussione riguardante la tempistica e l’efficienza della macchina amministrativa, chiamata a fornire risposte in tempi compatibili con le esigenze della campagna elettorale.

Al momento, invece, non risultano comunicazioni ufficiali da parte del Comune che chiariscano le ragioni del mancato riscontro». «Singolare e contraddittorio resta, anche, l’intervento dell’attuale primo cittadino sui giornali locali – evidenzia Crescibene -, che lancia “una sfida ai candidati in campo ad un dibattito pubblico davanti i cittadini”, se poi non viene concessa la possibilità del dibattito in piazza».

«Nel frattempo, noi saremo costretti a rivedere il calendario degli appuntamenti elettorali e ciò alimenterà ulteriormente il dibattito politico locale su temi di trasparenza e parità di trattamento tra le forze in campo» – concludono Crescibene e i componenti della sua lista.

Antonio Crescibene candidato a Sindaco di Dipignano
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