Omaggio a Pino Pasquale, 97 anni e 61 tessere consecutive. La storia del migrante tornato dal Venezuela per investire nella terra bruzia.
È il traguardo raggiunto da Pino Pasquale, storico socio della sezione Coldiretti di Amantea, nato il 16 marzo del 1929 a San Pietro in Amantea, che a 97 anni continua a rappresentare una testimonianza viva di attaccamento al territorio e al mondo agricolo.
Migrante di ritorno, dopo un periodo di lavoro trascorso in Venezuela, è rientrato in Italia, nella sua Calabria, scegliendo di investire nella terra attraverso l’acquisto di terreni agricoli, prevalentemente destinati alla coltivazione dell’ulivo. Dal 1965 ha aderito a Coldiretti, rinnovando da allora, anno dopo anno e senza interruzioni, la propria tessera associativa e il proprio impegno sociale.
Per celebrare questo importante traguardo, Coldiretti Calabria ha voluto esprimere gratitudine e riconoscenza a un socio che ha incarnato con costanza, serietà e dedizione i valori fondanti dell’organizzazione e della vita agricola.
La consegna della targa celebrativa e della sessantunesima tessera Coldiretti è avvenuta presso l’abitazione del socio storico, alla presenza del direttore provinciale di Coldiretti Cosenza Pietro Sirianni, del vicedirettore provinciale Mario Ambrogio e del segretario zonale di Coldiretti Amantea, Gaspare Guzzo Foliaro.
Un momento semplice ma particolarmente significativo, vissuto nel segno della memoria, della riconoscenza e del legame profondo con il territorio, basato sul valore umano e sociale dell’agricoltura e dell’appartenenza associativa, tramandate negli anni attraverso le generazioni.
“In un tempo in cui tutto cambia rapidamente, incontrare persone come Pino Pasquale significa ritrovare il senso più profondo dell’appartenenza e della fedeltà ai valori agricoli e associativi. Sessantuno tessere consecutive sono un dato straordinario, che testimonia una vita intera vissuta con dignità, sacrificio e amore per la propria terra – evidenzia il direttore provinciale Pietro Sirianni – .
La storia di Pino è la storia di tanti agricoltori calabresi che, anche dopo esperienze lontano dalla propria terra, hanno scelto di tornare, investire in agricoltura e costruire futuro nelle comunità rurali. Il suo legame con Coldiretti denota quanto l’organizzazione sia stata, negli anni, una casa per le famiglie agricole e un punto di riferimento costante per il territorio. A nome di tutta Coldiretti Calabria esprimiamo profonda gratitudine a Pino Pasquale per l’esempio umano e associativo che continua a rappresentare per le nuove generazioni.”

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