Il Polo liceale di Corigliano Rossano e l’Istituto Comprensivo “A. Amarelli” promuovono un percorso di didattica della storia dedicato a San Francesco di Paola tra mappe digitali, cittadinanza attiva, patrimonio culturale e dialogo intergenerazionale
Il Polo liceale di Corigliano Rossano e l’Istituto Comprensivo “A. Amarelli” di Corigliano Rossano promuovono un importante percorso di Didattica della storia ed Educazione civica dal titolo “A History Game about Maps: San Francesco di Paola patrono della Calabria e della gente di mare”, un’iniziativa che mette in dialogo scuola primaria e scuola secondaria in un’esperienza laboratoriale innovativa capace di coniugare storia, territorio, tecnologie digitali e cittadinanza attiva.
L’iniziativa, promossa anche dall’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, Comitato di Cosenza, e da ICSAIC, si svolgerà il 20 maggio 2026, alle ore 14.30, presso l’Aula Magna della scuola primaria “Porta di Ferro”. Si inserisce in un percorso di didattica della storia e di educazione civica pensato per unire conoscenza del passato, tecnologie digitali, territorio e competenze contemporanee. L’obiettivo è far comprendere agli studenti che la storia non è solo memoria da studiare, ma strumento per leggere i luoghi, progettare, immaginare percorsi culturali e perfino turistici.
Il laboratorio nasce con l’obiettivo di valorizzare la scuola come comunità di apprendimento, luogo in cui sperimentare strategie didattiche innovative e rafforzare relazioni sociali e intergenerazionali attraverso attività condivise tra studenti di età diverse. Al centro dell’esperienza la figura di San Francesco di Paola, patrono della Calabria e della gente di mare, protagonista di un itinerario storico e culturale che attraversa il Mediterraneo e l’Europa dell’età moderna.
L’iniziativa è realizzata in stretta sinergia tra il Polo liceale e l’Istituto Comprensivo “A. Amarelli”, con il coinvolgimento delle classi 1B e 4B della scuola primaria “Porta di Ferro” e delle classi IVA e VB del Liceo Classico “San Nilo”.
Protagonisti del laboratorio saranno gli studenti e le studentesse liceali Anna Sommario, Angelica Kondi, Maria Vittoria Converso, Antonio Rugna Sapia e Armando Guerriero. Parteciperanno inoltre Lois Giò Palopoli nel ruolo di San Francesco di Paola, Nilo Sapia nel ruolo di Papa Sisto IV, Paolo Sica nel ruolo di Re Luigi XI e Mathias Gabriele Macella nel ruolo di Re Ferrante I.
Il coordinamento delle attività sarà curato dai docenti Tesoretta Salatino, Anna Esposito e Giuseppe Ferraro.
Per le classi IVA e VB del Liceo Classico “San Nilo” si tratta del secondo appuntamento del percorso di didattica della storia “Il laboratorio dello storico”. Gli studenti, infatti, erano già stati impegnati lo scorso 14 aprile a Paola nella presentazione di un progetto didattico che ha previsto la realizzazione di una mappa tematica digitale dedicata alla vita e alla storia di San Francesco di Paola. Un lavoro interdisciplinare che ha consentito di approfondire non soltanto gli aspetti storici e religiosi legati al santo calabrese, ma anche il patrimonio alimentare e immateriale della Calabria, offrendo uno sguardo sul Mediterraneo e sull’Europa dell’età moderna.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di didattica innovativa, capace di intrecciare conoscenza del territorio, Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) e competenze progettuali, con uno sguardo rivolto anche alle prospettive economiche, imprenditoriali e turistiche legate alla valorizzazione del patrimonio culturale.
L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività educative promosse dai dirigenti scolastici prof.ssa Tiziana Cerbino, dirigente dell’Istituto Comprensivo “A. Amarelli”, e prof. Alfonso Perna, dirigente del Polo liceale di Corigliano Rossano, con l’intento di favorire una scuola sempre più aperta al territorio, alla ricerca storica e all’innovazione didattica.
Uno degli aspetti più significativi del progetto è rappresentato proprio dalla collaborazione tra alunni di età diverse, chiamati a condividere esperienze, competenze e percorsi di apprendimento in una dimensione laboratoriale e partecipativa. La sinergia tra scuola primaria e liceo diventa così occasione concreta di crescita reciproca, dialogo intergenerazionale e costruzione di una comunità scolastica fondata sulla cooperazione, sulla memoria e sulla valorizzazione dell’identità culturale del territorio.

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