Scoperte dalla Guardia Costiera di Vibo Valentia, lastre di eternit sulle spiagge di Coreca e a ridosso della ferrovia. Avviate le indagini del caso, mentre i luoghi sono stati prontamente messi in sicurezza
Durante i capillari controlli effettuati dalla Guardia Costiera per la tutela dell’ambiente, sono stati rinvenuti pezzi di eternit – materiale altamente inquinante – sulle spiagge di Coreca, una delle località balneari più famose del litorale tirrenico.

La Guardia costiera è intervenuta in seguito alla chiamata effettuata al 1530 da un operatore balneare, a sua volta allertato da alcuni turisti che approfittando delle giornate pasquali, si erano recati sull’arenile per una passeggiata.
La pattuglia, giunta sul posto, ha ispezionato in maniera accurata e capillare i luoghi, rinvenendo pezzi di eternit non solo lungo la spiaggia, ma anche occultato dietro dei massi vicino al tratto ferroviario. In seguito ai controlli è stato poi richiesto l’intervento dell’ufficio tecnico del Comune di Amantea, che ha provveduto ad incaricare una ditta specializzata nello smaltimento delle sostanze inquinanti. La stessa ditta, intervenuta sul posto, ha poi raccolto quasi un metro cubo di eternit, lo ha accatastato e recintato con transenne in alluminio, mettendo così in sicurezza i luoghi.
Il materiale inquinante, resta adesso a disposizione dell’Asp di Cosenza, che dopo averlo analizzato lo avvierà alla distruzione.
il comando della Guardia Costiera ha poi denunciato il ritrovamento alle autorità competenti, avvisando il Pm di turno dell Procura di Paola, che ha avviato le indagini, affinché si risalga a colui o coloro che hanno abbandonato le lastre di eternit lungo le spiagge, inquinando il suolo demaniale, accusati dunque, di reato di abbandono di materiale pericoloso.
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