Tutto sulla terza edizione della rassegna culturale calabrese incentrata su letteratura, saggistica e vino.
Due gli appuntamenti estivi per la kermesse di narrativa e saggistica nata con lo scopo di coniugare azione letteraria e turismo culturale nella provincia cosentina, volgendo anche lo sguardo alla straordinaria e antica cultura vinicola calabrese: il 29 giugno presso i locali de Il Fondaco a Lido Sant’Angelo di Corigliano-Rossano, e l’8 di agosto negli spazi del castello normanno-longobardo di Malvito, paese della Valle dell’Esaro dalla storia millenaria.
La tematica è La Grande Assente, e ruota attorno al filo conduttore che accomuna le antiche realtà calabresi di cui si conosce ancora poco, con particolare riferimento a Sybaris, la sontuosa città del lusso e degli eccessi della cui magnificenza nessuna grande reliquia è ancora venuta alla luce nonché all’introvabile Temesa, la leggendaria città del rame citata da Omero.
Per Ettore Bruno, ideatore e curatore della rassegna, le eccellenze umane presenti nei piccoli e medi centri della nostra Terra rappresentano i veri “custodi” del patrimonio culturale disseminato nelle periferie, ed è proprio da questi che deve partire l’opera divulgativa della straordinaria cultura espressa dalle aree di appartenenza affinché si possa compiere il primo passo per attrarre un turismo culturale che vada oltre gli slanci turistici agostani.
La sindaca di Malvito, Francesca D’Ambra, afferma di aver accolto con piacere la proposta di ospitare il secondo appuntamento della rassegna, poiché ritiene che l’evento servirà a creare un momento di confronto e di stimolo alla lettura e sarà sicuramente capace di lasciare un segno importante nella comunità e nei visitatori che sceglieranno di vivere un’esperienza letteraria così intensa.
Saranno autori e intellettuali di alto profilo quelli che prenderanno parte ai due appuntamenti in cui si snoda l’iniziativa letteraria: con Santo Gioffrè, voce di punta nel panorama letterario calabrese, e Daniela Rabia, autrice tra le più prolifiche e premiate di Calabria, si alterneranno la scrittrice e poetessa Maria Curatolo e gli autori Giovanni Cristofalo e Nilo Domanico; il costituzionalista Walter Nocito, il filosofo Leonardo Spataro, l’umanista Marisa Casciaro e il giurista Michele Spagnuolo i relatori a cui è affidato il compito di illustrare la tematica della kermesse.

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