Il direttivo esprime profondo sdegno per il tragico omicidio dei braccianti: «Una strage efferata, mossa da crudeltà e disprezzo assoluto della vita umana».
Una strage efferata. Crudeltà, spietatezza, odio e disprezzo assoluto della vita umana. Tutto insieme in quelle mani assassine armate contro chi solo chiedeva rispetto di condizioni minime di sopravvivenza. Un’atrocità alle porte di casa nostra, a prescindere dalle reali distanze, che ci mette di fronte non a una eccezionalità ma piuttosto alla punta di un iceberg assai più vasto. Amendolara è emblema di un caporalato diffuso nel nostro Paese, insieme a forme sempre più praticate di disconoscimento e disprezzo delle minime norme di salvaguardia dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e della loro sicurezza.
Noi donne in particolare conosciamo le mille forme dietro le quali si nasconde la discriminazione, la svalorizzazione, lo sfruttamento, mille volte amplificate quando a subirle sono uomini e donne in difficoltà esistenziali, ancor più se stranieri.
Sabato quindi come Www_la Calabriavista dalle donne saremo a Amendolara, certe di essere in tante a gridare mai più e a pretendere fatti concreti di contrasto al caporalato, per una vita lavorativa dignitosa x tutte e tutti.
Direttivo Associazione Www_ la Calabria vista dalle Donne

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