Banner Conad

Successo a Cosenza per la prima edizione di Walking in the Old City: cinquanta partecipanti nel centro storico

Un percorso immersivo da Piazza XV Marzo fino alla galleria d’arte, guidato dall’artista Federico Arcuri e dai suoi multipli unici.

Una passeggiata tra arte, botteghe, luoghi identitari e nuove visioni della città. È stata una partecipazione numerosa e sentita (circa 50 persone) quella che ha accompagnato la prima edizione di Walking in the Old City, il progetto promosso da EllebiLab, startup culturale incubata presso il COI – Cosenza Open Incubator dell’Università della Calabria, in collaborazione con Ellebi Galleria e Dimora d’Arte.

Partito da Piazza XV Marzo, il percorso ha coinvolto cittadini, appassionati d’arte, curiosi e visitatori in un itinerario che ha attraversato alcuni dei luoghi simbolo del centro storico cittadino: Caffè Telesio, Panestorto, Osacuca, il Cosenza Open Incubator, Mudaba e altre realtà che quotidianamente contribuiscono alla vitalità culturale e sociale della città antica.

Ad accompagnare i partecipanti è stato l’artista Federico Arcuri, protagonista dell’iniziativa e autore dell’opera Walking in the Old City, da cui il progetto prende il nome. Durante il percorso Arcuri ha raccontato la propria ricerca artistica, il rapporto tra città, architettura e memoria urbana, dialogando con il pubblico e presentando i multipli realizzati appositamente per l’occasione e successivamente ritoccati a mano, rendendo ogni esemplare unico.

L’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice passeggiata culturale: un’esperienza collettiva capace di mettere in relazione arte contemporanea, attività commerciali, artigianato, università e comunità locale, dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione e rigenerazione dei centri storici.

L’iniziativa ha inoltre evidenziato il ruolo sempre più strategico del Cosenza Open Incubator e dell’Università della Calabria nel promuovere progetti capaci di trasformare la cultura in uno strumento di sviluppo territoriale. Attraverso il sostegno a startup e imprese innovative, il COI favorisce la nascita di esperienze che mettono in rete istituzioni, imprese, professionisti e comunità locali, contribuendo a restituire centralità ai centri storici e a generare nuove opportunità di crescita economica, sociale e culturale.

«Le esperienze promosse dal Cosenza Open Incubator (COI) rappresentano autentici progetti di rinascita culturale, sociale ed economica» – ha dichiarato la professoressa Maria Carmela Passarelli, Delegata del Rettore all’Imprenditorialità e all’Innovazione dell’Università della Calabria. «Il COI non è semplicemente un incubatore di idee: è un laboratorio di rigenerazione urbana che dimostra concretamente come i centri storici possano tornare ad essere luoghi vivi, attrattivi e capaci di creare valore per le comunità. Un modello che merita di essere osservato, studiato e valorizzato come benchmark nazionale per la rinascita dei borghi e dei centri storici italiani. Grazie a realtà come Ellebi Galleria e Dimora d’Arte, il centro storico di Cosenza sta diventando uno spazio in cui cultura, creatività, artigianato e innovazione si incontrano per generare nuove opportunità di sviluppo e inclusione».

Una visione condivisa anche da Marilena Sirangelo, promotrice del progetto insieme a EllebiLab e a Ellebi Galleria e Dimora d’Arte.

«Operiamo da sempre con l’obiettivo di attivare esperienze che permettano di vivere il territorio in maniera autentica. Lo abbiamo fatto quando abbiamo scelto di lasciare la sede della galleria nel centro della città per scommettere sul centro storico, dando vita a Ellebi Galleria e Dimora d’Arte, un progetto che unisce arte e ospitalità fondandosi proprio sul concetto di esperienza. Continuiamo a farlo oggi attraverso EllebiLab, realtà nata all’interno del COI, con l’obiettivo di creare connessioni tra i diversi attori del territorio, favorendo partecipazione, collaborazione e nuove opportunità di crescita condivisa».

Il percorso si è concluso negli spazi di Ellebi Galleria e Dimora d’Arte, dove è stata inaugurata la mostra personale di Federico Arcuri. La galleria ha accolto il pubblico al termine della passeggiata, trasformandosi nel punto di arrivo di un percorso che ha simbolicamente unito luoghi, attività e persone attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Proprio negli spazi espositivi, al termine dell’inaugurazione, è intervenuto anche Sarino Branda, lAssessore attività produttive, artigianato, commercio e turismo del Comune di Cosenza, che ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone il valore culturale e la capacità di coinvolgere in maniera attiva il tessuto cittadino, contribuendo alla valorizzazione del centro storico attraverso forme innovative di partecipazione.

Il successo della prima edizione di Walking in the Old City conferma come la collaborazione tra istituzioni, università, imprese culturali, attività commerciali, artisti e cittadini possa generare progetti capaci di restituire centralità ai luoghi storici e costruire nuove forme di comunità.

Più che un evento, Walking in the Old City si propone come un modello di azione culturale diffusa destinato a proseguire nei prossimi mesi con nuove iniziative e nuove occasioni di incontro. Un percorso che dimostra come la cultura, quando diventa esperienza condivisa, possa trasformarsi in un motore di sviluppo, partecipazione e rigenerazione urbana, contribuendo a immaginare un futuro possibile per i centri storici italiani.

Condividi questo contenuto