I consiglieri Ghionna, Garritano, Trombino e Galassi replicano al resoconto trionfalistico del primo cittadino: «Niente polemiche, ma la città viaggia a due velocità».
Sicurezza stradale, manutenzione, decoro urbano e attenzione alle aree periferiche: dalle segnalazioni e dai fatti delle ultime settimane emerge una richiesta diffusa di maggiore presenza e programmazione sul territorio.
Negli ultimi giorni abbiamo letto il bilancio del primo anno di amministrazione tracciato dal Sindaco. Un racconto positivo, fatto di risultati rivendicati, progetti avviati e prospettive future.
Nessuno mette in discussione il diritto di un’amministrazione di valorizzare il proprio operato. Tuttavia esiste un tema che merita una riflessione seria: la distanza che sempre più spesso emerge tra le priorità percepite dai cittadini e quelle che trovano spazio nel dibattito pubblico.
Non lo dice l’opposizione. Lo raccontano quotidianamente i cittadini attraverso segnalazioni, fotografie, testimonianze e interventi pubblici che riguardano la sicurezza delle strade, la manutenzione del territorio, il decoro urbano, la pulizia della città, la gestione del verde pubblico e l’organizzazione della mobilità.
Negli ultimi giorni episodi di cronaca e numerose segnalazioni hanno riportato al centro dell’attenzione questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone: sicurezza stradale, traffico, manutenzione, degrado urbano e carenza di interventi ordinari.
L’investimento avvenuto in Via Tevere ha riacceso l’attenzione su un tema che molti cittadini segnalano da tempo: la necessità di rendere più sicure alcune aree della città attraverso controlli, prevenzione e interventi adeguati. Allo stesso modo continuano ad emergere preoccupazioni sulla viabilità urbana, sulla gestione del traffico e sulle condizioni di sicurezza in diversi punti del territorio comunale.
Sono episodi diversi, provenienti da contesti diversi e raccontati da persone diverse. Eppure hanno un denominatore comune.
Non riguardano le grandi opere, i finanziamenti ottenuti o i progetti annunciati per il futuro.
Riguardano l’ordinaria amministrazione.
Sono proprio questi gli aspetti con cui i cittadini si confrontano ogni giorno quando accompagnano i figli a scuola, attraversano una strada, aprono la propria attività, percorrono i quartieri della città o semplicemente vivono gli spazi pubblici.
Particolarmente evidente appare la situazione nelle aree più periferiche del territorio comunale, che troppo spesso sembrano ricevere un’attenzione minore rispetto alle zone maggiormente centrali e visibili. Continuano infatti ad arrivare segnalazioni relative a manutenzione insufficiente, verde pubblico non curato, criticità della viabilità, pulizia non adeguata e condizioni di generale degrado urbano.
La sensazione che emerge è quella di una città che procede a velocità diverse, dove alcune problematiche dell’ordinaria amministrazione faticano a trovare risposte tempestive. Eppure la qualità dell’azione amministrativa non si misura soltanto dalle opere annunciate o dai progetti programmati, ma soprattutto dalla capacità di garantire attenzione costante a tutto il territorio comunale.
Una città moderna non può consentire che si consolidi la percezione di cittadini più ascoltati e cittadini meno ascoltati. Ogni quartiere, ogni strada e ogni comunità meritano lo stesso livello di cura, manutenzione e sicurezza.
In questi mesi i gruppi consiliari di minoranza hanno portato all’attenzione del Consiglio Comunale numerose proposte e iniziative riguardanti la sicurezza stradale, il potenziamento della videosorveglianza, il contrasto alle corse automobilistiche e motociclistiche, la manutenzione del territorio, la mobilità urbana e il decoro cittadino.
Lo abbiamo fatto nella convinzione che la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini non debbano essere affrontate soltanto dopo un episodio grave o una protesta pubblica, ma attraverso una programmazione costante, una presenza continua sul territorio e una capacità di ascolto delle esigenze reali delle comunità.
Non ci interessa utilizzare episodi di cronaca o segnalazioni dei cittadini per alimentare polemiche. Ci interessa invece dare voce a un disagio diffuso che emerge da molte parti della città e che merita risposte concrete.
Per questo riteniamo che il vero tema politico non sia il numero dei comunicati, delle inaugurazioni o degli annunci. Il vero tema è comprendere se la percezione dei cittadini coincida realmente con il racconto che viene proposto dall’amministrazione.
Quando da più parti emergono le stesse criticità, probabilmente non ci troviamo davanti a semplici lamentele o casi isolati. Ci troviamo davanti a problemi reali che meritano una strategia amministrativa chiara, una programmazione più efficace e una maggiore presenza sul territorio.
Nessuno pretende soluzioni immediate a questioni complesse. Ma dopo un anno di amministrazione è legittimo chiedersi se la manutenzione ordinaria, la sicurezza urbana, il decoro della città e la qualità dei servizi stiano ricevendo la stessa attenzione riservata agli interventi maggiormente comunicati.
Le grandi opere possono essere importanti. Ma il giudizio dei cittadini si forma ogni giorno davanti a una strada non manutenuta, a un incrocio pericoloso, a un’area verde trascurata, a problemi di traffico irrisolti o a un servizio che non funziona come dovrebbe.
Per questo continueremo ad ascoltare il territorio, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e trasformarle in proposte e iniziative istituzionali.
Perché le priorità di una città non si misurano dai comunicati, ma dai problemi che i cittadini affrontano ogni giorno.
Gruppi Consiliari Futuro, Fratelli d’Italia e Forza Azzurri
Comune di Rende

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