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Cosenza, ospedale Annunziata: Ripristinato assetto emergenza COVID-19

Ospedale, il Comitato 31 ottobre scuote Cosenza: “Si svegli come nel 1993 e difenda la sua identità”

Una dura nota del movimento civico chiama a raccolta le migliori energie della città contro l’inedia del presente. La tutela del presidio sanitario diventa il simbolo del riscatto identitario

Cosenza nel 1993 uni le migliori energie intorno alla figura di un leader politico irripetibile e reagi al torpore.

La difesa dell’ospedale non è un capriccio, né una guerra ad altri comuni. Ma è il simbolo di un appello a tutte le forze della città per uscire dalle secche di un presente fatto di inedia .

Ciò che è accaduto a San Giovanni in Fiore non è un fatto locale ma la reazione civile di un popolo che ha lasciato da parte categorie desuete per difendere la propria identità.

A Cosenza più che in altre realtà non esistono centrodestra e centrosinistra. Ma solo gruppi politici  autoreferenziali che non rappresentano i bisogni della popolazione.

Eppure, riteniamo che la società cosentina non si rassegni ai giochi di palazzo. Non crede agli investimenti sul Policlinico e non crede ai giochi di vertice. Per questo è necessario che la difesa dell’ospedale diventi un fatto politico e porti a esprimere le coscienze. Sconfiggendo il partito unico che confonde la potenza con la forza.

Comitato 31 ottobre 

Cosenza, ospedale Annunziata: Ripristinato assetto emergenza COVID-19
Cosenza, ospedale Annunziata
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